Dalla legalità all’autonomia degli enti locali, fino alla tutela del territorio e alla gestione delle emergenze. Saranno questi i temi al centro della seconda giornata di Patrioti in Comune, la manifestazione promossa dai Coordinamenti regionale, provinciale e cittadino di Fratelli d’Italia, guidati rispettivamente dall’on. Luca Sbardella, da Alberto Cardillo e da Luca Sangiorgio, insieme al […]
“Patrioti in Comune”, domenica la seconda giornata dedicata alle sfide dei territori. Atteso il ministro Nello Musumeci
Pubblicato il 24 Ottobre 2026
Dalla legalità all’autonomia degli enti locali, fino alla tutela del territorio e alla gestione delle emergenze. Saranno questi i temi al centro della seconda giornata di Patrioti in Comune, la manifestazione promossa dai Coordinamenti regionale, provinciale e cittadino di Fratelli d’Italia, guidati rispettivamente dall’on. Luca Sbardella, da Alberto Cardillo e da Luca Sangiorgio, insieme al Dipartimento nazionale Enti Locali, in corso all’Airport Hotel di Catania. Domenica 25 ottobre il programma si aprirà alle 9.30 con il panel ‘Il Comune come primo presidio’, dedicato a legalità, antimafia, immigrazione e coesione sociale.
A introdurre i lavori saranno Antonio Bonanno, sindaco di Biancavilla, e Simone Ficarra, coordinatore provinciale di Gioventù Nazionale Catania. Tra gli interventi previsti quelli di Sara Kelany, deputata e responsabile nazionale Immigrazione di Fratelli d’Italia, Salvo Sallemi, vicepresidente del gruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Francesco Ciancitto, deputato, Raoul Russo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione parlamentare Antimafia, Giuseppe Zitelli, deputato regionale, Giampiero Cannella, sottosegretario di Stato alla Cultura, e Carlo Caputo, sindaco di Belpasso. Modera il giornalista Luigi Provini.
Alle 10.30 spazio a ‘Sindaci che governano’, un confronto su autonomia, responsabilità e servizi, con particolare attenzione ai poteri dei sindaci, al personale, alla finanza locale, alle aree metropolitane e ai rapporti con Stato e Regioni. Dopo l’introduzione di Gilberto Marchese Ragona, capo di Gabinetto vicario dell’assessorato regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, interverranno Augusta Montaruli, deputata di Fratelli d’Italia, Enrico Trantino, sindaco di Catania, Salvo Pogliese, senatore ed ex sindaco di Catania, Carolina Varchi, deputata, Massimiliano Giammusso, sindaco di Gravina di Catania e vicepresidente di ANCI Sicilia, Eliana Longi, deputata, Giosi Romano, capo del Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri, e Nino Cammarata, sindaco di Piazza Armerina. Modera il giornalista Fernando Massimo Adonia.Il terzo appuntamento, alle 11.30, sarà dedicato ai ‘Territori resilienti’, con un approfondimento su acqua, infrastrutture, protezione civile e rischio climatico.
Il confronto affronterà il passaggio dalla gestione delle emergenze alla programmazione, con particolare riferimento a piani comunali, manutenzione, depurazione, prevenzione sismica e idrogeologica, opere strategiche e coordinamento istituzionale. Introdurrà Giuseppe Catania, componente del Nucleo di valutazione delle politiche di coesione della Presidenza del Consiglio. Interverranno Giorgio Assenza, capogruppo di Fratelli d’Italia all’ARS, Fabio Fatuzzo, commissario straordinario unico per la depurazione e il riuso delle acque reflue, Salvo Cocina, direttore generale della Protezione civile regionale, e Daniele Bottino, assessore alla Protezione civile del Comune di Catania. Modera la giornalista Elvira Terranova. Le conclusioni saranno affidate a Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare.
La giornata conclusiva rappresenta un momento centrale di un’iniziativa che punta a mettere in relazione le esperienze amministrative e a raccogliere proposte concrete sulle principali questioni che interessano i Comuni siciliani. L’obiettivo è trasformare le esigenze emerse dai territori in contributi utili al confronto politico e alla definizione delle future strategie di governo.
La terza edizione di Patrioti in Comune si conferma così un’occasione di dialogo tra istituzioni, parlamentari e amministratori locali, con l’ambizione di individuare risposte alle criticità quotidiane degli enti e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.




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