Politica alla catanese: mentre a sinistra si discute su razzismo e femminismo, i presunti “avversari” democratici pensano alla concretezza


Pubblicato il 28 Marzo 2019

Come in un film già visto per decenni, mentre a sinistra si discute di razzismo e femminismo (a proposito la manifestazione deve essere “giusta” altrimenti non va bene), dalle parti dei presunti “avversari” della sinistra, cioè l’area democratica Pd e assortiti, arriva un concreto appello. Mi raccomando: il dibbbattito sullo ius soli non venga tralasciato. (ienesicule)

Comunicato Stampa del 28 marzo 2019

Bianco, Di Salvo, Zappalà e Bottino: “Non si perda più tempo per realizzare l’intero progetto di corso dei Martiri”

“La consegna alla città delle prime aree è un passo importante ma adesso si deve accelerare per le altre aree poiché questi primi cantieri sono in tutto quattro. In particolare quello relativo al parcheggio interrato di Piazza Repubblica compresa la sovrastante area a verde”.

 

“Ora non si perda più tempo per realizzare l’intero progetto di corso dei Martiri. Una grande opera strategica per il rilancio di Catania”. E’ questa l’esortazione che giunge dai consiglieri Enzo Bianco (Con Bianco per Catania), Salvo Di Salvo (#insiemesipuò), Lanfranco Zappalà (Con Bianco per Catania e vicepresidente del Consiglio comunale) e Daniele Bottino (capogruppo Con Bianco per Catania), a proposito della consegna alla città delle prime aree.

“Quando il 12 dicembre 2017 – ricordano i quattro consiglieri –  è stato aperto il cantiere abbiano dimostrato a tutti che non eravamo più di fronte ad un progetto bensì a dei lavori concreti. Ed infatti, anche se con un pizzico di ritardo visto che allora si era previsto che i lavori nel giro di sette-otto mesi fossero completati, adesso sono stati realizzati un’area a verde e un campo per la pallacanestro per i ragazzi del quartiere”.

“Un primo importante passo ma adesso si deve accelerare per le altre aree poiché questi primi cantieri sono in tutto quattro. In particolare quello relativo al parcheggio interrato di Piazza Repubblica compresa la sovrastante area a verde. Ma soprattutto – concludono Bianco, Di Salvo, Zappalà e Bottino – nel giro di tre o quattro anni, come previsto, corso Martiri della Libertà deve scomparire e al suo posto dovrà esserci una promenade, una passeggiata pedonale piena di verde e piste ciclabili. E accanto un albergo a cinque stelle e altre strutture di eccezionale valore che sono state progettate da Mario Cucinella uno dei più grandi architetti del nostro Paese”.

 


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