Catania – Giovedì 26 marzo 2026, alle ore 16.30 nella Comunità alloggio per minori “Casa Pinardi e Michele Magone” di San Gregorio di Catania, in via Umberto 45, nell’ambito del Progetto “Uno, Nessuno, Centomila INVISIBILI”, sostenuto dalMinistero della Cultura (Progetti speciali teatro 2026), curato da Rebetiko Produzioni Ets, si svolgerà l’evento “Angeli in Terra” il […]
Politica e…scorte “a profusione”: l’on. Angelo Attaguile interroga il Ministro Angelino Alfano
Pubblicato il 21 Gennaio 2015
Il deputato nazionale Angelo Attaguile, coordinatore del movimento “Noi con Salvini” in Sicilia, ha depositato un’interrogazione parlamentare, a risposta scritta, rivolta al ministro dell’Interno, Angelino Alfano, al fine di conoscere quanti sono attualmente nel nostro paese gli uomini delle forze dell’ordine impegnati nelle scorte, chi sono i soggetti assegnatari di tale servizio e per quali motivi. Infine l’on. Attaguile desidera anche conoscere qual è il costo complessivo per le casse dello Stato degli uomini e dei mezzi impegnati per scortare qualcuno.
Nel suo atto ispettivo l’on. Angelo Attaguile suggerisce al governo, guidato da Matteo Renzi, di “valutare l’opportunità di ridurre l’ampiezza dei programmi di protezione al fine di poter disporre di un maggior numero di uomini delle forze dell’ordine sul territorio a tutela delle sicurezza dei cittadini”.
“La mia iniziativa –commenta l’on. Angelo Attaguile- prende spunto dalla considerazione che non sempre appare giustificato impegnare uomini e mezzi delle forze dell’ordine per garantire la scorta a personalità politiche o a esponenti delle pubbliche istituzioni che non siano stati fatti oggetto di specifiche minacce accertate dagli inquirenti. Si tratta di risorse umane che vengono di conseguenza – aggiunge il coordinatore di ‘Noi con Salvini’ in Sicilia, on. Angelo Attaguile- tolte dal territorio in un momento come questo in cui invece è più forte l’esigenza di poter disporre di un maggior numero di poliziotti, carabinieri e finanzieri al fine di contrastare la criminalità ordinaria e il terrorismo che si fa sempre più minaccioso”.





Lascia un commento