Politica Piddì Cittì: Berretta mette al tappeto il Quartetto Cetra. Sarà tutta colpa di Benanti?


Pubblicato il 22 Marzo 2017

di iena dei trombati

Erano partiti per Roma, quelli del Quartetto Cetra catanese, con la valigia piena di sogni. Tutti e quattro,Villari Angelo, Concetta Raia, Luisa Albanella e Giacomo Rota da Andrea Orlando, a cantare la stessa canzone di sempre dal titolo “Che c’è per noi”. Orlando – pare – aveva garantito una poltrona alle nazionali, nel collegio di Catania, per Concetta Raia ed una poltrona al Senato per Villari Angelo. Erano tornati da Roma carichi di speranze e liete notizie da riportare nel territorio, tra quei pochi aficionados che ancora li seguono brancolanti.

All’indomani del loro rientro scoppia la prima bomba. Giuseppe Berretta, più orlandiano di Orlando, rilascia un’intervista: rivendica la titolarità della linea Orlando e lancia segnali ostili al Quartetto Cetra. Roba che traduciamo così: è inutile che vi avvicinate a Orlando in cerca di una poltrona. Non c’è trippa per gatti, la poltrona è mia.

L’intervista apre il taglio della “guerra fredda” tra i due contendenti la poltrona: Berretta da una parte e il Quartetto Cetra dall’altra. Nel frattempo Giacomo Rota ne combina un’altra delle sue. Non riuscendo a contenersi entra a gamba tesa nel tesseramento del Pd.

Apriti cielo! Bufera su Rota, molti dei suoi si dissociano più o meno tacitamente. Nei giri villariani, dopo l’intervista di Berretta circolano tesi rassicuranti: “Tranquilli, è un’iniziativa personale di Berretta, Orlando non ne sapeva niente”. Sì, come no. E le pecore volano. Che fosse una mossa concordata con Orlando, invece, era la tesi dei berrettiani.

Chi avrà avuto ragione? A quanto pare Berretta, visto che oggi Orlando l’ha nominato rappresentante della sua mozione in Sicilia. Tanti i mi piaci al suo annuncio su facebook compresi quelli, sorprendenti, di alcuni uomini dei giro villariano. Pino Mandrà, segretario della Flai, da sempre collocato con Damiano (l’unico in Italia ad essere collocato con Damiano, a parte Damiano stesso) ha messo mi piace all’annuncio di Berretta. Ingenuità? Convinzione? O abile colpo di teatro? Lo scopriremo solo vivendo. Nel frattempo il Quartetto Cetra studia le contromosse. Le teste d’uovo sono già al lavoro. La soluzione è vicina. Chissà con quale altra strategia ci sorprenderanno? E’ vero, un po’ rodono. Come è possibile che Orlando abbia nominato Beretta suo referente in Sicilia? Sarà tutta colpa di Benanti?


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