Politica&Giustizia: scrivere “Noi con Salvini razzisti e mafiosi” non è reato. Angelo Attaguile presenta interrogazione parlamentare: “si rischia la giungla”


Pubblicato il 10 Luglio 2016

Militare posta sui social: “Noi con Salvini razzisti e mafiosi”.

L’on. Angelo Attaguile presenta interrogazione parlamentare.

Pm di Catania archivia querela, Attaguile: “Così si rischia la giungla dove ognuno può dichiarare quel che vuole senza doversi assumere le proprie responsabilità”

Ha postato sul suo profilo Facebook la scritta “Noi con Salvini…razzisti e mafiosi”, ma per il pubblico ministero di Catania, Alessandro Sorrentino, la querela non è fondata perché si tratterebbe di “libero esercizio del diritto di critica politica”.

Finisce così in parlamento il caso del primo maresciallo della Marina Militare, Fabio Mavilia, in forza alla base elicotteri di Maristaeli Catania, punto di riferimento del meetup “Amici di Beppe Grillo” di Mascalucia.

Informato dell’accaduto soltanto ieri, il deputato catanese Angelo Attaguile, che del movimento è il segretario nazionale, ha già predisposto una interrogazione parlamentare. “Questa non è politica –commenta Angelo Attaguile, peraltro segretario della Commissione nazionale Antimafia – ma siamo davanti ad accuse ingiuste, squallide e vili che hanno il solo scopo di raccattare qualche voto”.

Una vicenda che prende il via dalla querela presentata dal vicesindaco di Mascalucia Fabio Cantarella sentitosi offeso dai commenti sui social postati dal maresciallo: “Noi con Salvini…Razzisti e mafiosi”, “Salvini sei lo schifo della politica”, “La Lega di cui adesso ne fa parte il vicesindaco…la legalità non sanno dove sta di casa…vi manderemo a casa!”. Questo il tenore.

“Tutti coloro che in questa vicenda hanno violato la legge si assumeranno le proprie responsabilità – preannuncia l’on. Angelo Attaguile – perché ho intenzione di andare fino in fondo e mi fermerò soltanto quando giustizia sarà fatta. Spero non si tratti di un provvedimento emanato da quella piccola parte della magistratura politicizzata che nel corso della mia vita ho già avuto modo d’incrociare e smascherare. Chi conosce la mia storia, chi ha letto il mio libro ‘Fuga dall’ingiustizia’, sa di che sto parlando. Io la mafia l’ho sempre combattuta non a parole ma coi fatti e con le denunce. E così – aggiunge Angelo Attaguile- altri militanti di ‘Noi con Salvini’ tra cui Fabio Cantarella,.

Nessuno può permettersi, anche se mosso semplicemente da uno spirito di contrapposizione politica, di accusarci in modo così squallido e ingiusto. Specie se l’autore è un appartenente alle forze armate. Mi batterò in tutte le sedi – aggiunge l’on. Angelo Attaguile – affinché chi ci ha diffamati sia consegnato alle proprie responsabilità e l’attività posta in essere dal pubblico ministero di Catania sia valutata dagli organi preposti”.

Nella richiesta di archiviazione avanzata al gip ieri, il pubblico ministero Alessandro Sorrentino ritiene che le gravi esternazioni del maresciallo della Marina militare non configurino il reato di diffamazione aggravata ma al contrario si tratterebbe del naturale esercizio del diritto di critica politica: “Orbene – scrive il magistrato – nel caso di specie, la condotta dell’indagato deve essere meglio inquadrata nell’ambito dell’esercizio del diritto di critica c.d. politica.

Segnatamente, il reato di diffamazione viene scriminato quando la condotta rispetta, tra gli altri limiti, quello della continenza delle espressioni utilizzate: le modalità espressive, pur offensive, devono essere pacate e contenute. Tuttavia tale requisito risulta meno rigido nel caso del diritto di critica; l’esercizio del diritto in parola consente, infatti, l’utilizzo di espressioni forti ed anche suggestive al fine di rendere efficace il discorso e richiamare l’attenzione”.

Non è ancora scritta l’ultima parola sulla questione però, perché il vicesindaco di Mascalucia Fabio Cantarella ha preannunciato che in settimana presenterà opposizione alla richiesta di archiviazione. Sarà quindi il giudice per le indagini preliminari a dire l’ultima parola.

“M’impegnerò –conclude l’on. Angelo Attaguile- affinché quella piccola parte della magistratura politicizzata la finisca di non tutelare e garantire l’onestà e i diritti di tanti cittadini italiani. Altrimenti, in caso contrario, la nostra società diverrebbe una sorta di giungla dove ognuno può dichiarare quel che vuole senza doversi assumere le proprie responsabilità”.

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Domenica 22 marzo, tra le ore 10:00 e le ore 10:30, è previsto un incontro presso il MAAS dedicato al tema del benessere, in linea con il percorso già avviato dal MAAS nell’ambito dell’educazione alimentare e delle attività formative rivolte al mondo scolastico, tra cui il progetto “Frutta nelle scuole”.L’iniziativa rappresenta un momento di valorizzazione […]

2 min

Nate nel 1993 da un’idea del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, le Giornate FAI di Primavera sono diventate negli anni uno degli appuntamenti culturali più attesi del Paese. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: avvicinare i cittadini alla conoscenza del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano attraverso l’apertura straordinaria di luoghi spesso poco noti […]

3 min

Non è un attacco alla democrazia. È restituirgliela. Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere, l’Alta Corte e la responsabilità dei magistrati non indebolisce la giustizia: la riporta ai cittadini. COMMENTO · REFERENDUM COSTITUZIONALE Sabato e domenica saremo chiamati alle urne per esprimerci su una riforma che tocca le fondamenta del rapporto tra cittadini e […]

2 min

Prosegue la stagione del Teatro Stabile di Catania alla Sala Futura con “O di uno o di nessuno” di Luigi Pirandello, in scena da venerdì 20 a domenica 22 marzo 2026. Lo spettacolo, con adattamento e regia di Fabrizio Falco, è una produzione Teatro Libero Palermo e propone un testo di sorprendente attualità del repertorio […]