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Ponte e vertenza Anas, deputati autonomisti: “azzeramento del gap infrastrutturale passa da Ponte sullo Stretto e collegamenti interni”
Pubblicato il 30 Maggio 2020
PALERMO – “E’ il momento giusto per rilanciare la costruzione del Ponte sullo Stretto, sfruttando appieno i fondi europei e facendo gioco di squadra con la Calabria”, lo affermano i deputati “Autonomisti” all’Ars, Giuseppe Compagnone (presidente della Commissione Ue, nella foto), Roberto Di Mauro (Vicepresidente Vicario dell’Ars) e Carmelo Pullara, Capogruppo Autonomisti e Popolari.
“La notizia che l’alta velocità arriverà sino a Reggio Calabria e gli ingenti finanziamenti messi in campo dalla Comunità Europea ci impongono di continuare a spenderci, come fatto in passato, per un’opera fondamentale che libererebbe la Sicilia dall’isolamento e rappresenterebbe allo stesso tempo un grande occasione di rilancio economico. Un’infrastruttura che avvicinerebbe l’isola al resto d’Italia, garantendo anche il pieno e completo diritto alla mobilità dei siciliani vittime del ciclico caro-prezzi delle compagnie aree. È un’opera che incentiverebbe e ottimizzerebbe lo sviluppo del trasporto ferroviario, garantendo allo stesso tempo l’abbattimento dell’inquinamento derivante dalle emissioni di voli e navi diretti in Sicilia e del traffico merci su gomma” proseguono i tre deputati.
“Bene ha fatto il Governo della Regione – continuano Compagnone, Di Mauro e Pullara – ad alzare la voce contro l’Anas i cui ritardi nella realizzazione di opere strategiche si ripercuotono sulla pelle dei siciliani. Il futuro della Sicilia passa dal completamento della rete dei collegamenti interni, stradali e ferroviari, e dalla realizzazione del Ponte: è l’unica strada percorribile per azzerare così il gap infrastrutturale con il resto d’Italia”.





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