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Porticciolo di Ognina – La Tortuga non dà esecuzione alla sentenza CGA. Subito rimozione molo e transenne
Pubblicato il 19 Giugno 2026
comunicato stampa di Legambiente
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa si è espresso in maniera chiara: con la sentenza n. 00536/2025 ha annullato l’ampliamento della concessione marittima ottenuto da La Tortuga, società della famiglia Testa, nel porticciolo di Ognina. Annullati anche i pareri della Soprintendenza e l’“Atto suppletivo” dell’Assessorato Territorio e Ambiente.La sentenza è immediatamente esecutiva, con decorrenza dalla sua pubblicazione, avvenuta il 1 giugno.Eseguire la sentenza significa una cosa sola: interrompere i lavori, rimuovere le opere, togliere le transenne e restituire immediatamente l’area alla fruizione pubblica.
A distanza di giorni dalla pronuncia la Tortuga non vi ha ancora dato esecuzione. Il molo in plastica e acciaio è ancora lì e, come si evince chiaramente dalla foto scattata ieri, ospita una ventina di barche, immaginiamo a pagamento. Le transenne continuano a sottrarre ai cittadini un bene identitario della città.
I giudici hanno definito “illogiche, irragionevoli e contraddittorie” le prescrizioni della Soprintendenza. Hanno ribadito che il taglio del vecchio molo rende impossibile il ripristino dello stato dei luoghi a fine concessione, come prevede la legge. La sentenza non lascia margini: si torni allo stato precedente.
Chiediamo al Sindaco, all’Amministrazione Comunale, alla Regione Sicilia e a tutti gli enti interessati di assumere una posizione chiara e inequivocabile. Si dia subito esecuzione alla sentenza: rimozione del molo, delle transenne e di tutte le opere previste dall’ampliamento annullato. Ognina appartiene ai cittadini, ai pescatori, alle associazioni sportive e a chi da decenni custodisce questo luogo che risale all’VIII sec a.C.
Se dovessero emergere resistenze o tentativi di eludere gli effetti della sentenza, Legambiente Catania è pronta a sostenere ogni iniziativa democratica e civile, insieme ai residenti, alle associazioni e ai consiglieri che hanno a cuore il futuro di Ognina.
La sentenza va applicata. Ora.
Ufficio Stampa Legambiente Catania.




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