Referendum, Codacons: “per i consumatori scongiurato pericolo di un uomo solo al comando”


Pubblicato il 05 Dicembre 2016

“E’ stato scongiurato il pericolo di avere un uomo solo al comando”. Lo afferma Francesco Tanasi, leader nazionale del “COMITATO CONSUMATORI NO AL REFERENDUM”. 

“La nostra non è stata una posizione politica o antigovernativa – spiega Francesco Tanasi –. Ci siamo limitati ad analizzare i fatti e le novità apportate dalle modifiche alla Costituzione, e alcuni aspetti sono apparsi decisamente critici, in presenza dell’attuale legge elettorale che sarebbe finita per dare al Presidente del Consiglio e al solo partito che avesse conseguito  più voti la possibilità di nominare i componenti degli organi di garanzia, quelli che devono tutelare anche le minoranze.

In particolare le nomine di organi quali Presidente della Repubblica, ma anche autorità indipendenti come Agcom, Antitrust, Consob e Autorità per l’energia elettrica ed il gas, sarebbero divenuti  espressione esclusiva del partito che avesse vinto  le elezioni.  Organismi, che come noto devono garantire imparzialità ai cittadini e totale indipendenza dai partiti. Se la Legge elettorale invece fosse stata modificata prima del referendum le nostre considerazioni probabilmente sarebbero state diverse” – conclude Tanasi.


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