Rifiuti, Giuseppe Compagnone risponde a Totò Cuffaro: “Governo Lombardo ha puntato su differenziata, bloccando gare illegittime e piano spropositato”


Pubblicato il 30 Novembre 2019

L’on. Giuseppe Compagnone, presidente della Commissione Ue dell’Ars e già componente della Commissione d’inchiesta reati ambientali del Senato, interviene sulle dichiarazioni recentemente rilasciate dall’ex presidente della Regione, Totò Cuffaro, nel corso dell’audizione tenuta nella commissione regionale Antimafia.
“La filosofia che concepiva i quattro termovalorizzatori non prevedeva la raccolta differenziata dei rifiuti che oggi è punto cardine, nel rispetto dell’ambiente, di ogni paese civile. È il caso di ricordare – prosegue Compagnone – che la Sicilia produce circa 2.300 tonnellate di rifiuti e i termovalorizzatori erano dimensionati per bruciarne un quantitativo ben superiore. La gara, inoltre, presentava evidenti tratti di illegittimità, se non di più, come acclarato dalle inchieste delle Procure di Palermo, dalla Commissione Nazionale sui Rifiuti e anche come sottolineato dall’attuale presidente della Commissione regionale Antimafia”.
Compagnone prosegue nel suo intervento, riepilogando quanto compiuto dal governo Lombardo in tema rifiuti.
“Il presidente Lombardo coadiuvato da una commissione di altissimo livello tecnico, puntò su un piano rifiuti, ambientalista e antesignano, incentrato proprio sulla differenziata e non certo sulle discariche. Aggiungo che il governo Lombardo aveva previsto gli impianti di compostaggio ed anche i relativi finanziamenti. Il piano rifiuti, però, è rimasto fermo al ministero e il via libera è arrivato solo quando Lombardo non era più presidente”.
Compagnone, prosegue il suo intervento, toccando altri punti. “Sul fronte dell’ampliamento delle discariche va sottolineato che si tratta di decisioni prese da tutti i presidenti, compreso l’attuale, e imposte dalla necessità di togliere i rifiuti dalle strade ma con prospettiva provvisoria, sino alla realizzazione degli impianti.
Concludo sottolineando che resuscitare i termovalorizzatori, oggi è semplicemente paradossale non solo alla luce delle decisioni prese a livello globale, ma anche in considerazione della costante crescita della raccolta differenziata.
Certo – conclude – se il governo Crocetta piuttosto di perdere cinque anni avesse lavorato al ritmo in cui si sta muovendo l’attuale esecutivo regionale sul fronte della raccolta differenziata e dell’impiantistica, ci troveremmo in ben altra condizione, anche alla luce delle potenzialità dei moderni centri di compostaggio”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Nella foto Marco Beniamino Brioschi (Justmeben Ltd) con alcuni dei pugili che combatteranno il 15 febbraio a Catania  Domenica 15 febbraio 2026, al Palaspedini di Catania, andrà in scena il “Catania Fight Night – Eyes of the Tiger”. Una grande serata (inizio alle ore 19,00) di boxe professionistica organizzata dalla Cavallaro Boxing Team in collaborazione […]

2 min

Mentre la “Catania perbene” (quella mescolanza di ordinaria borghesia omaggiante la magistratura per esigenze di classe e di portafoglio) si schiera, in larga parte, per il “NO” al referendum di marzo sulla “riforma Nordio”, i problemi della “giustizia” catanese restano sempre gli stessi. Da decenni. Come, ad esempio, le sedi giudiziarie, dove le illegalità sono […]

1 min

La legge di bilancio 2026, legge n. 206/2025, ha introdotto una nuova misura di definizione agevolata dei debiti fiscali, la cosiddetta rottamazione quinquies. Uno strumento che consente ai Comuni di attivare forme di definizione agevolata dei tributi locali, permettendo ai contribuenti di saldare il dovuto senza il peso di interessi e sanzioni maturate nel corso […]

4 min

CATANIA – Sabato 31 gennaio MaisonArt vi aspetta a partire dalle 20.30 al Fil Rouge in Via Firenze 229 B, Catania, per un nuovo appuntamento con la cultura e la musica. La poetessa Angela Bonanno ci farà vivere momenti magici con le sue poesie in dialetto siciliano. Un appuntamento esclusivo che celebra le radici e […]