Sanità…siculo-italiana: un pomeriggio al “Cannizzaro”


Pubblicato il 16 Dicembre 2015

da iena malata

L’ex governatore della Sicilia, Cuffaro, è libero da pochi giorni.

E da ex detenuto ha dichiarato di voler migliorare la condizione dei carcerati, che ricordiamo, sono senza garante dei detenuti dal 2013, anche se pare che una nomina ci sia, seppur non ufficializzata e che il garante prescelto sia una donna dell’assessorato alla famiglia, sede di Palermo.

Speriamo che Cuffaro oltre ad andare a fare il volontario in Burundi, faccia qualcosa per la sanità siciliana.

Infatti Guantanamo è qui ed è riservata tutta a noi e ai nostri cari.

 Le vittime sono tutti: i medici ed infermieri, e soprattutto i pazienti.

Ci troviamo al pronto soccorso del Cannizzaro, ma sicuramente è che sia così ovunque, perchè la scelta sul dove recarsi la fanno le ambulanze – anch’esse con una gestiono poco chiara – e non i pazienti, dunque il pienone è sicuramente in tutti gli ospedali catanesi.

Sono le h. 18,42 di lunedì 14 dicembre e la descrizione è questa: nei corridoi ci sono 7 persone, nella sala codice rosso, di appena 20 mq sono ben 4 i barellati. Nella unità operativa di semplice osservazione breve e che misura circa 60 mt, invece “appena” 10 barellati.

Altri 3 nei 20 mq attigui. E il personale ospedaliero? Solo un infermiere e un medico. 

Non finisce qui: sulle barelle, che hanno materassini di appena 5 cm, giacciono persone che da tre giorni attendono il ricovero e ci dicono che la loro condizione potrebbe protrarsi per altri 7 giorni, e tutto questo senza distinzione di età, sotto luci bianche al neon accese notte e giorno.

Chissà se i politici ed amministratori pubblici vivendo ciò che vivono i cittadini nel pronto soccorso, come Cuffaro ha vissuto nelle galere, si dedicherebbero a risolvere questa indegna faccenda. Purtroppo non possiamo dire di sì, perchè chi ha potere troppo spesso è un privilegiato e dunque non passerebbe ciò che invece vivono i semplici cittadini.

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Catania – La Compagnia “Amici del Teatro” di Nicolosi, nata nel 1971, inaugura la rassegna teatrale 2026 sabato 31 gennaio, alle ore 21.00, con replica domenica 1 febbraio alle ore 18.00, al Teatro comunale di Nicolosi Giordana Di Stefano con il classico in tre atti di Giuseppe Macrì “Fiat voluntas dei”, diretto da Maria Pulvirenti. […]

3 min

«Senza il mare il turismo muore». Poche parole che racchiudono tutta la rabbia, lo sconforto, ma al tempo stesso, la voglia di rialzarsi, di chi, dopo il passaggio del ciclone Harry dalle coste della Sicilia orientale, ha perso la propria attività. A pronunciarle, appena arrivato a Catania, dopo aver verificato la situazione anche a Catanzaro, […]

2 min

I gruppi di Officina Democratica e del Circolo Pd Catania Centro esprimono profonda preoccupazione per la situazione politica in cui versa l’Amministrazione comunale di Catania, guidata dal Sindaco Trantino. “I diritti di proprietà sono alla base della civiltà occidentale. Non si tratta solo dei diritti sulle cose materiali, come il proprio denaro o la propria casa o la propria […]

2 min

COMUNICATO STAMPA FP CGIL Catania Sono 250 i lavoratori precari della giustizia a Catania, di cui 165 impiegati nell’Ufficio per il processo e presso il Tribunale, ai quali si aggiungono addetti al data entry e tecnici specializzati. Un presidio fondamentale per il funzionamento degli uffici giudiziari etnei, oggi alle prese con una scopertura media di […]