Scoop “Ienesicule”, scandalo Provincia: terza puntata, le domande


Pubblicato il 28 Agosto 2013

di Iena SalvadanaioCi arrivano email, telefonate, sms, messaggi su Facebook di giovani imprenditori, startupper, catanesi realmente schifati per gli oltre 800mila euro “investiti” dalla Provincia di Catania in due startup non catanesi. Tutti ci fanno notare che con quei soldi (compresi quelli dati a Flazio, tra i 200 ed i 400mila, da capire) si sarebbero potute finanziare almeno cinque o sette startup orgogliosamente catanesi, ideate fondate e gestite da catanesi puri. Ad una media di tre fondatori per startup, più altre persone da impiegare, si sarebbero creata una forza lavoro sicuramente superiore, solo a quelle tre finanziate. Per non parlare di tutti i cervelli in fuga dall’università catanese.

Ma torniamo alla nostra inchiesta, non essendo proprio specialisti nel settore abbiamo chiesto la consulenza ad un nostro assiduo lettore, esperto conoscitore dell’ecosistema startup siciliano, nazionale ed internazionale e lui stesso impegnato nel lancio di una startup (l’unica che nel biglietto da visita e nel sito riporta, orgogliosamente, la doppia sede: Catania | New York) Mario Bucolo.

Bucolo, su nostra richiesta ha contattato un dirigente -responsabile per competenza- della Provincia che da sempre si occupa delle tematiche europee e dello sviluppo imprenditoriali e gli ha chiesto come mai la Provincia di Catania ha investito i propri fondi in aziende (abbiamo escluso Flazio perché l’unica composta da Catanesi e residente a Catania) che non sono riconducibili a catanesi, una addirittura con la sede legale a Milano e l’altra che emana comunicati stampa “targati” Milano.

Il dirigente ha risposto molto sorpreso dei fatti, chiedendo anzi documentazione di quanto affermato da Bucolo (il quale ha fatto riferimento ai siti web delle aziende e poi gli ha trasmesso le visure camerali) e ripromettendosi di chiedere lumi a Zernika e si è mostrato anche scontento del comportamento “nordista” di tali aziende.Ma ha messo le mani avanti specificando che la Provincia non ha parola sugli investimenti, esiste infatti un contratto tra l’Ente e la Zernike Meta Ventures SPA che decide, autonomamente, quanto investire e su chi investire, praticamente la Provincia gli mette a disposizione i soldi, ne paga consulenza e servizi* e loro – stante le parole del dirigente – fanno quello che il contratto gli permette di fare, senza dar conto aggiungiamo noi, a questo punto. Ovviamente abbiamo chiesto copia del contratto al dirigente, lui stesso ci ha detto che non ne ricorda i termini sopratutto in merito ai parametri di investimento.

Ora però ci chiediamo, chi e perché ha stipulato un contratto con Zernike che gli consente, così dice il dirigente, tutta questa libertà di gestione dei fondi della Provincia e perché non sono stati posti paletti precisi sul far restare i fondi a Catania (Risparmio Super ha sede legale a Milano), obbligando le strutture ad operare in toto a e da Catania (Appsbuilder ha la sede legale a Catania ma in loco solo la parte tecnica, il resto è a Milano, compresa l’emissione dei comunicati stampa) ed assumere personale catanese e magari ad esser a maggioranza fondate da catanesi (nessuna delle due).

Bucolo ha anche chiesto al dirigente come pensano di rientrare dell’investimento, la sua risposta ha letteralmente sorpreso Bucolo (che non è facile farlo restar senza parole) “dal rientro dell’investimento”…in che senso ha chiesto Bucolo, sulle startup in pratica si rientra (semplificando) solo con la exit, il dirigente: “e noi l’exit l’abbiamo concordata per contratto”…qui Bucolo è quasi svenuto per l’incredulità ed a questo punto noi non vediamo l’ora di metter le mani sulle determine dirigenziali della Provincia e su questo contratto Provincia-Zernike che saremo felice possa poi essere analizzato e verificato anche dalla Corte dei Conti, sarà nostra cura farglielo pervenire su un vassoio di argento, cà nocca rossa!

 * Determina di pagamento di Zernike:determina dirigenziale del 3/7/2012, protocollo 56450 Oggetto:PROGRAMMA ICT PER L’ECCELLENZA DEI TERRITORI- INTERVENTO 1 PIANO ICTPER L’ECCELLENZA DEL SETTORE HIGH TECH NEL TERRITORIO CATANESE ICT E1CODICE SJ014 CUP D36D00000060001- CIG 0480797E38 AZIONE 2 FONDI SEED EPRE SEED FONDO INGENIUM -LIQUIDAZIONE FATTURA A ZERNIKE META VENTURESS.P.A PER MANAGEMENT FEE GESTIONE STRUMENTO FINANZIARIO PERIODO 25 NOV2010 -31 DIC 2011. 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Sport e correttezza alimentare: questo il binomio al centro dell’iniziativa del Mercato Agro Alimentare Siciliano, presentato il 12 maggio nella sala convegni della grande struttura catanese L’incontro con i giornalisti è servito per presentare la seconda edizione di “Primavera dello Sport – Giornata dello Sport e del Benessere Alimentare”. Con gli operatori dell’informazione hanno preso […]

1 min

Prosegue la stagione della Sala Futura del Teatro Stabile di Catania con “Bar sotto il mare”, tratto dall’omonimo romanzo di Stefano Benni, in scena dal 14 al 17 maggio 2026. Uno spettacolo surreale, poetico e visionario diretto da Emilio Russo, che firma anche l’adattamento teatrale di uno dei testi più amati dello scrittore bolognese, recentemente […]

2 min

Prenderà il via giovedì 14 maggio, alle ore 11, al Palazzo della Cultura di Catania‘Il Sacro ritorno all’Essenza. Arte e spiritualità dai percorsi di Franco Battiato’, progetto ideato e promosso dal Centro Studi di Gravità Permanente e riconosciuto dal Ministero della Cultura Italiana come Progetto Speciale 2026. La manifestazione, dedicata alla dimensione spirituale, artistica e culturale dell’opera di […]

2 min

PIAZZA ARMERINA – Un evento di respiro internazionale nel cuore di uno dei siti più rappresentativi del patrimonio UNESCO siciliano. Tra i protagonisti dell’“Olga Bianchi Fashion Show”, andato in scena a Piazza Armerina, anche la fashion designer catanese Rosa Platania, che ha presentato le sue creazioni all’interno dell’esclusivo format ideato da Olga Bianchi. La manifestazione, ospitata tra la Villa Romana […]