Sicilia militarizzata, No Muos: lunedì conferenza stampa


Pubblicato il 14 Febbraio 2015

 Riceviamo e pubblichiamo:
“La Sentenza del TAR Palermo n. 461/15 ha accolto i ricorsi presentati dal Coordinamento Regionale dei Comitati No MUOS in sinergia con Legambiente. In particolare ha riconosciuto che le autorizzazioni sono state oggetto di Annullamento sicché tutti i lavori sono da ritenersi abusivi.
Quali saranno le conseguenze della Sentenza del TAR? Quali scenari si aprono? Quali le future mosse ed attività dei Movimenti NO MUOS?
Per discutere di questi interrogativi che da più parti ci vengono posti, i Legali e gli Attivisti del Coordinamento Regionale dei Comitati NO MUOS invitano tutti i giornalisti interessati ad una 
conferenza stampa che si terrà il giorno 16 Febbraio 2015  alle ore 10 in Via F.Aprile 160 c/o Lila Catania
 “coordinamento regionale dei comitati NoMuos”
 
 
Alleghiamo il testo del Comunicato del Coordinamento riguardante la Sentenza del TAR.
 
 
Con la sentenza n. 461 del 2015 il TAR di Palermo ha accolto i ricorsi proposti contro l’installazione del MUOS a Niscemi. Il Tribunale Amministrativo ha, infatti, ha dichiarato che le “revoche” delle autorizzazioni operate dalla Regione Siciliana nel marzo 2013, erano da qualificare come annullamenti in autotutela con effetto definitivo. Inefficace, quindi, la successiva revoca delle revoche del 24 luglio.
Il TAR, ha poi rigettato i ricorsi proposti dal Ministero della Difesa contro i suddetti annullamenti, ritenendo che la regione avesse ben operato nell’annullare le autorizzazioni stante che tutte le perizie esperite in corso di causa dimostrano come l’impianto sia rischioso per la salute e per il traffico aereo degli aeroporti di Comiso, Sigonella e Catania. Poiché l’annullamento opera con effetto “ex tunc” come se le autorizzazioni non siano mai venute in essere, i lavori compiuti dalla Marina Statunitense sono da considerare integralmente abusivi in quanto iniziati e proseguiti in assenza di autorizzazioni.
Anche l’ultrattività delle autorizzazioni paesaggistiche prevista dal “Decreto del Fare” non ha efficacia nel caso in questione posto che i lavori erano stati interrotti prima dell’entrata in vigore della norma e, comunque, erano privi di valida autorizzazione. Ora le amministrazioni coinvolte dovranno dare esecuzione alla sentenza del TAR e i Comitati NO MUOS sono pronti a diffidare tutti gli Enti interessati affinché non vi siano defezioni. Grande soddisfazione esprime il Coordinamento Regionale dei Comitati No MUOS che ha creduto sin dal primo momento in questa battaglia e che evidenzia come questa sentenza dia ragione a tutti quegli attivisti che in questi anni si sono battuti per evitare che i lavori abusivi andassero avanti. Gli attivisti e i comitati, pagando il prezzo di denunce e sanzioni, hanno tenacemente portato avanti una lotta dal basso per difendere il territorio e la salute della popolazione messi in pericolo da un impianto di guerra, del quale è stata più volte denunciata anche l’incostituzionalità.
La sentenza di oggi riaccende le speranze di tutti coloro che credono nella Sicilia come ponte di pace e non come avamposto di guerra.”

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