Sicilia, Regione nega rimborso per cure all’estero al piccolo Mattia nonostante i miglioramenti accertati da un medico del ‘Garibaldi’


Pubblicato il 31 Agosto 2012

di iena dei bambini

Il suo stato di salute è migliorato notevolmente grazie alle cure del centro situato all’estero ma la Regione Siciliana gli rigetta l’istanza di rimborso. E’ la storia del piccolo Mattia Salamone (nella foto con papà Davide e mamma Jessica), sembra assurdo ma è così. Il bambino catanese dopo le terapie di cui ha beneficiato presso il centro di biocorrezione del dottor Vassilev, in Israele, ha potuto sospendere anche i potenti farmaci che gli somministravano per contenere gli attacchi epilettici.

Mattia a giorni sosterrà il quinto ciclo di terapie al centro israeliano mentre dal canto suo la Regione Siciliana, e nello specifico la Commissione Sanitaria Regionale Ricoveri all’estero presieduta dalla dottoressa Rosaria Murè, ha rigettato, quasi a distanza di un anno, la richiesta di rimborso per le spese di viaggio affrontate lo scorso anno dai genitori di Mattia. La motivazione? La commissione medica ha eseguito un sopralluogo presso la residenza di un altro malato che ha beneficiato delle cure del centro israeliano e non avrebbe riscontrato miglioramenti sensibili.

La storia di Mattia Salamone, affetto da tetraparesi spastica, ritardo psicomotorio grave ed epilessia, è ormai conosciuta oltre i confini siciliani. Nel tempo il piccolo ha conquistato i cuori di tantissimi siciliani che hanno fatto della sua, la loro battaglia. Grazie all’amore e alla testardaggine dei suoi genitori, papà Davide e mamma Jessica, che non si sono mai arresi, Mattia ha beneficiato di notevoli miglioramenti grazie alle cure ricevute nel centro di biocorrezione che opera in Israele, proprio quel centro di cui oggi la Regione Siciliana disconosce la scientificità del metodo. E questo nonostante il parere favorevole dei medici che hanno seguito il piccolo sin dalla nascita e insieme ai genitori hanno potuto passo passo apprezzarne i miglioramenti.

Tra essi, il dott. Antonino Marano, pediatra che assiste Mattia, il quale ha potuto accertare che grazie alle cure ricevute al centro israeliano, Mattia, pur avendo nel 2010 soppresso i farmaci anticonvulsionanti, non soffre più di crisi epilettiche, dimostrando significativi miglioramenti sul piano neuromotorio e su quello emotivo e comportamentale. Ma la cosa più grave è che la Commissione Regionale presieduta dalla dottoressa Rosaria Murè non tiene in alcuna considerazione la relazione-parere a firma del prof. Guarnera in forza all’Ospedale Garibaldi di Catania e quindi dirigente medico dipendente della stessa Regione Siciliana, ma, al contrario, la Commissione Sanitaria Regionale Ricoveri all’estero, prima di rigettare l’istanza dei genitori di Mattia Salamone, li ha invitati ad acquisire il parere operanti in altre regioni d’Italia. Se non è un paradosso questo poco ci manca.

Ogni percorso di biocorrezione eseguito presso il centro creato dal professor Vassilev, costa alla famiglia di Mattia Salamone circa 15.000,00 euro, oltre alle spese necessarie al trasferimento suo e del familiare che lo accompagna, nonché il vitto e l’alloggio per i giorni di permanenza all’estero. Una somma insignificante rispetto agli sprechi di denaro pubblico nella sanità siciliana di cui si parla quotidianamente. Una spesa che il piccolo Mattia può permettersi di affrontare non grazie a quello Stato che si è dimenticato di lui e non ne vuole più sapere, ma solo grazie all’affetto delle migliaia di persone che sostengono l’associazione onlus creata dai genitori per aiutare Mattia e tanti altri bambini che hanno bisogno di aiuto come lui.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Sport e correttezza alimentare: questo il binomio al centro dell’iniziativa del Mercato Agro Alimentare Siciliano, presentato il 12 maggio nella sala convegni della grande struttura catanese L’incontro con i giornalisti è servito per presentare la seconda edizione di “Primavera dello Sport – Giornata dello Sport e del Benessere Alimentare”. Con gli operatori dell’informazione hanno preso […]

1 min

Prosegue la stagione della Sala Futura del Teatro Stabile di Catania con “Bar sotto il mare”, tratto dall’omonimo romanzo di Stefano Benni, in scena dal 14 al 17 maggio 2026. Uno spettacolo surreale, poetico e visionario diretto da Emilio Russo, che firma anche l’adattamento teatrale di uno dei testi più amati dello scrittore bolognese, recentemente […]

2 min

Prenderà il via giovedì 14 maggio, alle ore 11, al Palazzo della Cultura di Catania‘Il Sacro ritorno all’Essenza. Arte e spiritualità dai percorsi di Franco Battiato’, progetto ideato e promosso dal Centro Studi di Gravità Permanente e riconosciuto dal Ministero della Cultura Italiana come Progetto Speciale 2026. La manifestazione, dedicata alla dimensione spirituale, artistica e culturale dell’opera di […]

2 min

PIAZZA ARMERINA – Un evento di respiro internazionale nel cuore di uno dei siti più rappresentativi del patrimonio UNESCO siciliano. Tra i protagonisti dell’“Olga Bianchi Fashion Show”, andato in scena a Piazza Armerina, anche la fashion designer catanese Rosa Platania, che ha presentato le sue creazioni all’interno dell’esclusivo format ideato da Olga Bianchi. La manifestazione, ospitata tra la Villa Romana […]