Sinistra Italiana organizza per sabato 4 luglio 2026 alle ore 11 un flash mob davanti la camera di commercio, in piazza Stesicoro, per protestare contro la privatizzazione della SAC e dei servizi dell’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania. Contestiamo la privatizzazione della SAC, avviata senza alcuna ragione: un’azienda florida, ha detto Marcello Failla, segretario cittadino di […]
SINISTRA ITALIANA: SOSPENDERE LA PRIVATIZZAZIONE DELL’AEROPORTO DI CATANIA. FLASH MOB SABATO 4 LUGLIO DAVANTI LA CAMERA DI COMMERCIO
Pubblicato il 02 Luglio 2026
Sinistra Italiana organizza per sabato 4 luglio 2026 alle ore 11 un flash mob davanti la camera di commercio, in piazza Stesicoro, per protestare contro la privatizzazione della SAC e dei servizi dell’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania.
Contestiamo la privatizzazione della SAC, avviata senza alcuna ragione: un’azienda florida, ha detto Marcello Failla, segretario cittadino di Sinistra Italiana, che produce utili per 8 milioni di euro l’anno, impegnata in un’opera di espansione dell’aeroporto, dalla nuova aerostazione B all’allungamento della pista, dai presupposti per la seconda pista, all’incremento dei parcheggi. Non ci sono ragioni per privatizzare un bene pubblico così importante per l’economia catanese e isolana: il sindaco Trantino ed il presidente della Regione Schifani facciano un passo indietro perché non sono i padroni di un bene che è pubblico e non negoziabile.
Sinistra Italiana contesta il procedimento scelto dal CDA della SAC, ha detto Giolì Vindigni, segretario provinciale di Sinistra Italiana, nel segreto di una stanza alcuni pensano di poter decidere il futuro della SAC in modo discrezionale e al di fuori di ogni procedura ad evidenza pubblica. SAC, sindaco di Catania e commissario della Camera di Commercio, nominato dal presidente Schifani, hanno deciso all’insaputa dei consigli comunali di Catania e Comiso, del consiglio della città metropolitana di Catania, delle imprese catanesi, con una procedura opaca, ristretta e del tutto discrezionale, foriera di scandali e illegalità di cui purtroppo è costellata la storia della nostra Sicilia. Chiediamo che si sospenda il procedimento di privatizzazione e si apra un vero dibattito nella città, coinvolgendo cittadini, imprese, sindacati e forze sociali, perché l’aeroporto di Catania è il volano dello sviluppo catanese e nessuno ne può disporre a proprio piacimento.
Catania 2 luglio 2026
Il Segretario provinciale Il segretario cittadino
Giolì Vindigni Marcello Failla.



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