Spettacoli e Cultura: migranti e l’ambiente siciliano ottocentesco aprono il secondo “Taormina opera stars”


Pubblicato il 13 Agosto 2016

Lella Battiato

Taormina – Il “grido” dei migranti e la musica della “Cavalleria” di Mascagni hanno aperto la seconda edizione del “Taormina opera stars”. Al termine di entrambe le performance i tantissimi spettatori che hanno raggiunto il teatro Antico hanno tributato lunghi applausi.

Il Festival, è stato aperto con una presenza di assoluta eccellenza del panorama musicale internazionale. Il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, ha premiato per la sua carriera il maestro Donato Renzetti. Quest’ultimo ha auspicato che manifestazioni di alto spessore culturale possano proseguire nella cavea taorminese. La cerimonia è stata presentata da Maria Grazia Bonelli e l’attore Bruno Torrisi (il commissario Licata di Squadra antimafia). Sul palco, assieme al primo cittadino, il direttore artistico del Festival Davide Dellisanti, il presidente dell’associazione Aldebaran Maurizio Gullotta, mentre la traduzione in inglese è stata curata da Dario Gullotta.

Poi la serata, così come annunciato, è iniziata con la prima nazionale della spettacolo di danza e prosa “Urlo Mediterraneo. Ritratto di un naufrago numero zero” su testo di Lina Prosa. In scena i danzatori della compagnia “Itai”, Kristi Ismailaj, Hakik Xhani e Vincenzo Tallarico.  Assolutamente d’effetto l’interpretazione del testo dell’attrice, Emanuela Muni, che ha impressionato il pubblico, nella scena finale, durante la quale ha dato sfoggio, della sua naturale bellezza. Alla fine applausi scroscianti per tutti con in testa il regista e coreografo, Lino Privitera.

Poi “Cavalleria Rusticana”. Il pubblico è  stato entusiasta della sicura e convincente esecuzione dell’opera durante la quale è stata applauditissima anche l’orchestra del “Taormina opera stars” diretta da Mariano Patti. Bravi tutti: Marianna Cappellani (Santuzza), Delfo Paone (Turiddu), Giorgio Schipa (Alfio), Sabrina Messina (Lola), Michela Moroni (mamma Lucia). Regia e Coreografia curata da Privitera che ha dato un’interpretazione coreografica all’opera che ha convinto il pubblico. Apprezzati anche i cantanti del Coro lirico siciliano diretti da Francesco Costa. Si è incastonata tra le mura antiche del teatro, infine, la scenografia di “Bottega Fantastica” di Daniele Barbera. Al termine dello spettacolo il pubblico si è tutto alzato in piedi per dare il giusto tributo agli artisti. “Cavalleria Rusticana” ed “Urlo Mediterraneo” saranno replicati il 22 agosto.

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]