Sprechi a Palazzo degli Elefanti. Quanto ci costa l”esperto del sindaco”?


Pubblicato il 30 Dicembre 2011

di Mirko Tomasino, iena vulcanica

Nessuna buona nuova dal Municipio catanese. Se la neonata manovra finanziaria ha mietuto vittime attraverso tagli e similari, a Palazzo degli Elefanti il settore delle consulenze esterne appare sempre rigoglioso e fiorente.

In pochi, in questi tre anni e mezzo di sindacatura Stancanelli, avranno avuto modo di sentire parlare della figura dell'”esperto del sindaco”. Ma chi è costui?Secondo i ben informati, il soggetto in questione sarebbe una personalità di alto profilo culturale il quale dovrebbe occuparsi delle tematiche (viabilità, ambiente, progettazione e tanto altro) a cui è più sensibile e carente la città e lo stesso primo cittadino può avvalersene di tanti in base alle diverse problematiche da affidare.

Come possiamo mostrarvi tramite i documenti allegati, questa figura ha rappresentato, tra momenti di luce e ombra, uno sperpero di denaro pubblico abbastanza consistente, mostrando ambiguità rilevanti nella concessione degli incarichi.

Partiamo dal 2009, anno in cui l’Amministrazione tenne in considerazione questa nuova figura di consulente. Ai tempi, esperto del sindaco, dal giugno fino a dicembre dello stesso anno, fu il prof. Agatino Cariola che si occupò della trattazione degli aspetti giuridici connessi alla materia del completamento del piano di risanamento del rione San Berillo. Il suo operato, in un momento di crisi per la città, fu saldato con un compenso di ben 30.663.27 euro. Dalla precedente del mandato del prof. Cariola, fino a ottobre del 2010 l’attività di esperto del sindaco, come si può osservare dai documenti, fu mantenuta in vita dal predetto docente allo stesso costo.

Nella stessa estate del 2010, a un anno dall’insediamento all’Azienda Municipale Trasporti, il sindaco, nel suo staff di esperti, inserì anche l’ing. Roberto Sanfilippo, futuro presidente dell’Amt con l’incarico di gestione e programmazione dei progetti cofinanziati dai fondi regionali, all’oneroso costo di quasi 58.000 euro lordi, tra compenso effettivo e rimborsi spesa dell’anno 2010. Una somma davvero onerosa per un Comune in perenne crisi e con le cooperative socio assistenziali che bussano alla porta da circa un anno.

Contemporaneamente a Sanfilippo, venne nominato nell’autunno del 2010 un altro consulente, esperto del sindaco: l’ing. Giacomo Guglielmo, competente per ciò che riguarda la problematica della viabilità, al costo di 61.112,44 euro lordi, con incarico prorogato fino a fine anno.

E nel 2011? Sempre il dott. Sanfilippo in sella alla guida dei consulenti del sindaco (“fino a fine mandato” , come si può evincere dai documenti) con l’aggiunta che, oltre a essere presidente della Municipale Trasporti, diviene anche Capo Ufficio del Gabinetto del sindaco. Non siamo di fronte a un conflitto di interessi tra diverse cariche pubbliche? Per quest’ultima voce non è prevista nessuna spesa ulteriore. Possiamo ritenerci, quindi, davvero soddisfatti.

Documenti allegati:


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

9 min

Al Presidente della Regione siciliana. All’Assessore Regionale per le autonomie locali. All’Assessore Regionale per la salute. Premessoche: Con determina dirigenziale n. A06/ATT PROD/369 del 13 giugno 2025, la Direzione “Sviluppo Attività Produttive – SUAP – Tutela del consumatore”, E.Q. “Gestione Mercati Storici – concessioni suolo pubblico”, del Comune di Catania ha concesso alla società Sciù […]

2 min

comunicato stampa Sono ormai trascorsi due mesi dall’arrivo del ciclone Harry, che ha devastato le coste della Sicilia orientale e l’interno dell’isola. Mareggiate violente ed alluvioni che hanno provocato distruzione di lungomari, voragini, danni ai sottoservizi (Enel, acqua, fogne), blocchi ferroviari, danni al settore agricolo siciliano stimati in oltre 700 milioni di euro. Serre, oliveti e […]

2 min

“L’approvazione dell’ipotesi di accordo da parte dell’assemblea dei lavoratori della SIFI S.p.A. segna un punto di svolta importante, ma non conclusivo, per la salvaguardia di questa eccellenza del polo farmaceutico etneo. È un segnale positivo che il numero degli esuberi sia sceso dai 52 inizialmente annunciati a 39 unità totali, e che l’uscita dei lavoratori […]