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STMicroelectronics – UGL: Confermati gli investimenti su Catania, ma servono maggiori garanzie per il futuro del silicio
Pubblicato il 28 Luglio 2026
comunicato stampa sindacale
“Catania e Agrate sono e rimangono al centro della strategia industriale di STMicroelectronics con la conferma degli investimenti e degli impegni assunti. Questo non può che farci piacere come ci fa piacere l’annuncio della proposta, a settembre, di un accordo quadro che stabilisca tempi e modalità fino 2034. Valuteremo attentamente i piani dell’azienda sopratutto per quando riguarda la formazione dei dipendenti e le uscite su base volontaria.
Ci sono però degli aspetti che non possono essere sottovalutati a proposito degli asset storici di STM come il silicio, che hanno rappresentato il cuore pulsante dello stabilimento per tanti anni.
L’azienda prevede investimenti finalizzati principalmente al mantenimento dell’operatività del reparto M5, senza indicare un vero piano di sviluppo strategico capace di garantirne la competitività negli anni a venire.
Anche sul fronte del GaN (Nitruro di Gallio), pur riconoscendone le potenzialità tecnologiche, rimangono interrogativi sui reali tempi di crescita industriale, sui volumi produttivi che sarà in grado di generare e sulle concrete ricadute occupazionali per il sito di Catania. Si tratta di aspetti che meritano ulteriori approfondimenti e che dovranno trovare risposte concrete nei prossimi incontri”.
Lo afferma il segretario provinciale e vice nazionale UGL Metalmeccanici, Angelo Mazzeo, dopo l’incontro a Roma sul piano industriale di STMicroelectronics per il periodo 2024-2034. Un Piano che fa parte della nuova strategia organizzativa dell’azienda che prevede il passaggio da tre a due gruppi operativi, la centralizzazione delle attività di Ricerca e Sviluppo e l’integrazione globale delle attività manifatturiere di front-end sotto un’unica regia centrale.
“Superato definitivamente il problema acque, siamo soddisfatti del mantenimento del livello occupazionale per la nostra città e della promessa di nuovi investimenti. UGL sostiene ld sempre a necessità di una transizione verso le nuove tecnologie accompagnata da una strategia industriale che valorizzi ogni comparto, salvaguardando il grande patrimonio di competenze costruito in oltre quarant’anni di attività e garantendo certezze ai lavoratori”. È la dichiarazione di Giovanni Musumeci, segretario UGL Catania.




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