A Catania, in particolare nelle periferie, si ripropongono sempre le stesse cose: quando piove, la città si allaga, l’asfalto va via, serve una riqualificazione del manto stradale. La Lega Confelp Catania sottolinea che il camion che si occupa dei tombini, in particolare della pulizia e manutenzione, in alcune zone non si vede. Occorre, quindi, un […]
“Sturm” del giarrese Rosario Leotta selezionato per la prestigiosa mostra fotografica Art Babel di Miami
Pubblicato il 09 Novembre 2012
La mostra, che ha selezionato i migliori artisti dai cinque continenti, è una chiamata internazionale per progetti realizzati con qualsiasi mezzo artistico, a cura del critico e curatore statunitense Gean Moreno. Tema della mostra sarà “The End”, la fine, l’idea della fine era accettata con semplicità, tutto sarebbe finito e basta. Nella cultura popolare l’anno previsto per la fine era il 2012. L’immaginazione apocalittica avrebbe finalmente visto soddisfatte le sue profezie e il Libro delle Rivelazioni non sarebbe più stato solamente una serie di pagine. Ma raramente la fine si riferisce veramente alla fine, ancora meno in questi giorni. Il 2012 è iniziato con un’ondata di tensioni sociali – la primavera araba e la proliferazione delle occupazioni territoriali – e questo ci costringe ad immaginare la fine in modo più complesso. Da qualche parte, George Steiner ha scritto che siamo figli di un’epoca autunnale. Sembra che siamo destinati alla fine e all’esaurimento. Ma ora sembra che l’insoddisfazione generale abbia raggiunto il punto di ebollizione. Grazie all’elettricità che c’è nell’aria, la nostra immaginazione storica collettiva può riconfigurarsi.





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