Tirate fuori i fazzoletti! Tiziana Drago: “lascio il M5s. La politica è sogno, speranza, concretezza. Il Movimento ha perso questi requisiti ma la mia battaglia continua”


Pubblicato il 27 Ottobre 2020

La senatrice Tiziana Drago, eletta con il Movimento Cinque Stelle, annuncia il suo addio al gruppo pentastellato, che sarà formalizzato oggi pomeriggio al Senato con un intervento di fine seduta.
“Sin dal primo giorno ho lavorato per ripagare la fiducia degli oltre 120mila elettori che mi hanno scelta nel collegio di Acireale. E il Movimento Cinque Stelle mi ha scelta per la mia essenza, per il mio impegno civile nell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose (ANFN), nel Forum delle associazioni familiari e per la mia attenzione rivolta al mondo dell’istruzione e del sociale”.
“Attenzione – prosegue Drago – che purtroppo è stata tradita rispetto alle tante proposte avanzate. Parlo ad esempio del grande piano legislativo che ho proposto contro l’inverno demografico che vive il nostro Paese. Un piano basato sul riordino dei cicli scolastici, sulla scuola, sulla modifica dei parametri Isee con sette ministeri coinvolti e una visione ad ampio raggio”.
“Eppure, nonostante questo grande impegno, nel Movimento ha fatto rumore solamente la mia partecipazione al Forum per la Famiglia di Verona. Partecipazione contestata come reato di lesa maestà, mentre venne ignorata la mia presenza a L’Aquila Film Festival, il giorno prima, dove venni invitata a partecipare ad una tavola rotonda, con esponenti di vari schieramenti, organizzata dal mondo lgbt e famiglie arcobaleno, per parlare di vari temi, come unioni civili, coppie di fatto,single, adozioni.  Sono per il dialogo e l’ascolto”.“Purtroppo, al di là degli impegni traditi sulla famiglia, vi sono state pochissime attenzioni per i docenti vincitori di concorso ed esiliati al Nord, senza aver dato loro la possibilità di poter rientrare nelle città di residenza. Ma anche le tante battaglie per la mia amata isola sono cadute in un cantuccio: poche risposte sull’emergenza sisma, nessun grande piano per le infrastrutture, il tema della sperequazione fiscale mai affrontato, l’istituzione delle zone franche montane in standby”. Poi la senatrice ha concluso: “Per tutti questi motivi provo dispiacere nei confronti degli elettori, dei siciliani, degli italiani. Ma la battaglia continuerà: c’è ancora molto da fare e molti cittadini attendono, giustamente, risposte dai palazzi della politica.  Auguro buona prosecuzione ai colleghi M5s e, come ebbe a dire Moro, “la persona prima di tutto” e ci saranno altri modi e altre forme per essere al servizio della mia terra”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

AMTS AFFIANCHERA’ L’INIZIATIVA SUL FRONTE DELLA SENSIBILIZZAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE    Informazione e comunicazione a sostegno delle Giornate di Raccolta del Farmaco 2026 (GRF) promosse da CDO Sicilia e Banco Farmaceutico. Sono stati illustrati stamani al Palazzo della Cultura obiettivi, modalità di partecipazione e impatto dell’iniziativa, che nel 2026 si svolgerà dal 10 al 16 febbraio (con […]

2 min

«Si è conclusa la seduta della IV Commissione “Territorio e Ambiente” dell’Assemblea Regionale Siciliana e il giudizio non può che essere estremamente positivo. Il confronto in Commissione ha confermato la bontà dell’impostazione proposta e la volontà comune di individuare soluzioni concrete e immediatamente percorribili a sostegno dei settori colpiti dagli eventi calamitosi». Lo dichiara il […]

1 min

“Leggo del grido di allarme delle organizzazioni di categoria sul danno patito dai nostri produttori agrumicoli e ortofrutticoli a causa dei danni causati dal ciclone harry che ha devastato produzioni e strutture vegetali ed arboree in molte aree della nostra regione. Da piccolo imprenditore agricolo non posso non immedesimarmi nella disperazione di chi vede vanificati […]