Trasporti siculi, Aeroporto Fontanarossa, Cgil-Cisl-Uil e Ugl: “le società di handling applichino la clausola sociale”


Pubblicato il 11 Giugno 2015

La concorrenza al ribasso scaricata sul costo del lavoro e sulle spalle dei lavoratori. Si fermino le assunzioni.Domani, venerdì 12, all’Enac, a Catania tavolo tra organizzazioni sindacali ed Enac

«L’espansione del trasporto aereo a Catania deve andare di pari passo con il rispetto delle regole: le società di handling devono osservare la clausola sociale per mantenere la continuità lavorativa e dare serenità ai dipendenti. È necessario, dunque, che le istituzioni si assumano la responsabilità di evitare il pericoloso dumping tra aziende di handling più giovani e aziende di più lunga storia, dove i lavoratori sono inquadrati con contratti più costosi».

È quanto hanno detto oggi Cgil, Cisl, Uil e Ugl, con le rispettive federazioni dei trasporti Filt, Fit, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo, nella conferenza stampa convocata per denunciare la situazione delle aziende di servizi a terra dell’aeroporto di Catania.

Erano presenti i segretari generali provinciali Giacomo Rota (Cgil), Rosaria Rotolo (Cisl), Fortunato Parisi (Uil) e Carmelo Mazzeo (Ugl); i segretari generali provinciali Alessandro Grasso (Filt), Mauro Torrisi (Fit) e Mario Marino (Ugl T.A.), il segretario territoriale Antonio Oranges (Uiltrasporti).

Per i sindacati, che si sono appellati a Enac, Sac e Prefettura di Catania, la condizione di insularità della Sicilia, e le esigenze di collegamenti del territorio catanese in particolare, pongono il trasporto aereo come settore fondamentale per la mobilità di passeggeri e merci, «ma non si può più consentire che il settore sia una giungla».

«Le quattro società di handling dello scalo di Fontanarossa, GH Catania srl, Aviation Service srl, Ata Italia srl e Aviapartner spa, in virtù del libero mercato, si fanno spesso una concorrenza che sta raggiungendo livelli non più sopportabili perché scaricata sulle spalle del costo del lavoro e dei lavoratori. Già tre di esse sono in regime di ammortizzatori sociali. E tutto ciò avviene senza che sia applicata con regolarità la “clausola sociale” che permetta ai lavoratori di seguire il passaggio di una compagnia da un handling all’altro».

«Per questo – hanno detto Rota e Grasso (Cgil e Fill) – oggi chiediamo a Enac, Sac e Prefettura di evitare pericolose tentazioni; la tentazione, cioè, di giocare al costo più basso. Non si potrà mai sperare che le condizioni tra aziende in corsa siano pari, ma per tutelare i lavoratori è necessario che si blocchino le nuove assunzioni e che si crei un elenco di lavoratori a tempo determinato e indeterminato, affinché il divario tra gli attori della competizione non sia eccessivo».

Per Rotolo e Torrisi (Cisl e Fit), «nel trasporto aereo etneo è cambiato il panorama, i problemi ci sono non solo con l’handling ma anche con le compagnie low cost. Occorre evitare che diventi una giungla e arrivare a un accordo territoriale che definisca le regole per il passaggio dei lavoratori con le tutele già maturate, assieme al vettore che cambia società di handling. Ciò perché torni la serenità e la continuità lavorativa per tantissime lavoratrici e lavoratori».

«Chiediamo la garanzia del rispetto della clausola sociale e delle regole contrattuali – hanno aggiunto Parisi e Oranges (Uil e Uiltrasporti ) – fermando per ora le assunzioni per evitare il rischio della ulteriore precarizzazione del lavoro in aeroporto».

Mazzeo e Marino (Ugl e Ugl T.A.) hanno denunciato «l’apertura di una falla nei contratti tra le società di handling con le compagnie aeree a causa del comportamento di una delle che ha tolto un appalto a un’altra, facendo però calare il costo del lavoro. Tutto ciò va impedito per permettere ai lavoratori di avere certezza della continuità lavorativa».

Cgil, Cisl, Uil e Ugl, con le rispettive federazioni dei trasporti Filt, Fit, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo incontreranno domani, venerdì 12 giugno, alle 12, nella sede dell’Enac di Catania, le società di handling per discutere della bozza di contratto per l’applicazione della clausola sociale. 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

È stata rinviata al 24 marzo 2026 l’udienza davanti alla Corte d’Appello di Catania nel giudizio civile di rinvio relativo alla causa intentata dallo Stato Italiano, ovviamente rappresentato dall’Avvocatura dello Stato di Catania, nei confronti di Antonino Speziale (l’ultras catanese condannato per l’omicidio dell’Ispettore di Polizia Filippo Raciti), difeso dall’Avv. Giuseppe Lipera. Questo “nuovo” processo d’appello si […]

2 min

Il Consiglio del II municipalità di Catania ha approvato un importante atto di indirizzo e di denuncia collettiva sul tema del degrado urbano e della gestione del territorio. Un voto non privo di tensioni interne, che ha visto anche una parte della stessa maggioranza esprimersi in senso contrario, ma che non ha impedito l’approvazione del […]

2 min

Sant’Agata Li Battiati accoglie il nuovo Centro di Formazione Professionale ERIS: un nuovo polo dedicato a formazione, lavoro e inclusione sociale. L’obiettivo è quello di potenziare le competenze richieste dal mercato e sviluppare percorsi dedicati anche a ragazzi con fragilità. L’iniziativa è stata presentata lunedì 26 gennaio 2026 nel corso di un incontro istituzionale tenutosi […]

6 min

Caramanna, quali sono i reali dati economici dell’azienda?Gli unici dati a nostra disposizione sono quelli che l’azienda stessa comunica al mercato e agli investitori. Non disponiamo di ulteriori elementi di verifica e, di conseguenza, siamo costretti a basarci esclusivamente su quanto l’azienda dichiara, confidando nella correttezza e nella completezza di tali informazioni. Il sindacato in […]