Verso le amministrative etnee. A Motta, Daniele Capuana potrebbe ricevere a breve anche il simbolo del Partito democratico


Pubblicato il 17 Aprile 2014

di iena politicaChiuse le polemiche conseguenti al rimpasto di giunta regionale, l’attenzione si sposta sulle imminenti elezioni amministrative che interesseranno numerosi centri siciliani e diversi enti locali etnei.La temperatura è alta, già da tempo in verità, a Motta Sant’Anastasia dove la candidatura di Daniele Capuana, esponente dei Liberal Pd di Enzo Bianco, ha di fatto complicato i piani dell’attuale presidente del Consiglio comunale, Anastasio Carrà, in quota Articolo 4, anch’egli candidato sindaco.Daniele Capuana, infatti, apprezzato e stimato da tanti per quanto ha fatto vedere alla Provincia di Catania nei panni di assessore allo Sport, gode di una larghissima coalizione che l’ha individuato come l’uomo che possa salvaguardare gli interessi del paese alle prese con importanti sfide (dalla questione ambientale al rilancio turistico, dalla trasparenza all’importanza di reperire fondi per nuove iniziative amministrative). Su Capuana hanno già puntato Il Megafono di Rosario Crocetta e Giuseppe Caudo, l’Udc di D’Alia e Pistorio, i Drs e il Centro democratico che fa riferimento a Bruno Tabacci.E adesso su Daniele Capuana, con tutta probabilità, convergerà anche il Partito democratico, in provincia di Catania guidato da Enzo Napoli che giusto ieri, al termine della direzione provinciale, ha diramato la seguente nota: “In adempimento del mandato della direzione provinciale, dopo un’ampia consultazione ed approfondita riflessione, il segretario provinciale del Pd di Catania, Enzo Napoli, ha designato quale presentatore della lista alla prossime elezioni di Motta Sant’Anastasia, Paolo Mangione, componente della direzione regionale del Pd siciliano.”Il suo compito sarà quello di verificare la composizione della lista del Pd – ha dichiarato il segretario Enzo Napoli – e di procedere al collegamento con il candidato sindaco che ha raccolto il consenso più ampio tra le forze del centrosinistra”. Di fatto, come dicevamo, si tratta di un avvicinamento a Daniele Capuana, sostenuto già da un’ampia coalizione di centrosinistra. L’altro candidato di area Pd è Danilo Festa, vicino a Civati, segretario del circolo locale.Sciolto anche il nodo Aci Castello. A contendere l’elezione all’uscente Filippo Drago, sarà Maurizio Marino che ha incassato la convergenza del locale diretto del circolo del partito. Marino sarà appoggiato anche dalla lista civica Csa e dalla sinistra rappresentata da Sel. 


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