Nella foto Marco Beniamino Brioschi (Justmeben Ltd) con alcuni dei pugili che combatteranno il 15 febbraio a Catania Domenica 15 febbraio 2026, al Palaspedini di Catania, andrà in scena il “Catania Fight Night – Eyes of the Tiger”. Una grande serata (inizio alle ore 19,00) di boxe professionistica organizzata dalla Cavallaro Boxing Team in collaborazione […]
Viabilità…a pezzi, Pogliese e Musumeci: “fuoco” sul governo Crocetta dopo l’ultima frana sulla Catania-Messina
Pubblicato il 05 Ottobre 2015
ecco le due prese di posizione:
interrotta l’A18 Catania-Messina. Salvo Pogliese (FI): “Infrastrutture stradali siciliane al collasso, inutilizzati i fondi Ue per il rischio idrogeologico.”.
“Quello che sta succedendo è inconcepibile e intollerabile. La Sicilia si sta letteralmente sbriciolando, con il risultato che la nostra Isola è spezzata in tre con le principali città, Palermo, Catania e Messina, che sono di fatto isolate alla circolazione su gomma.”.
Lo dichiara l’on. Salvo Pogliese, parlamentare europeo di Forza Italia e componente della Commissione Trasporti dell’Europarlamento, in merito alla frana che ha interrotto l’A18 Catania-Messina.
“Il Governo nazionale e, soprattutto, Crocetta e il suo immobile governo regionale a causa della loro indolenza hanno di fatto azzerato le infrastutture stradali siciliane riportandoci a livelli del Medioevo. E’ inconcepibile – continua il parlamentare europeo – che in una terra come la Sicilia, gravemente esposta al rischio idrogeologico, la Regione Siciliana non abbia speso adeguatamente i fondi concessi dall’Unione Europea per la realizzazione di strutture per prevenire e mitigare i rischi idrogeologici.”.
——————————————————————–
CATANIA-MESSINA: MUSUMECI, PER IL GOVERNO REGIONALE IL DISSESTO IDROGEOLOGICO NON E’ UNA PRIORITA’
«La frana che ha interrotto l’autostrada Catania Messina è anche il naturale epilogo di una rete autostradale da anni priva di manutenzione e di un territorio abbandonato a un lento e inesorabile processo di dissesto idrogeologico». Così Nello Musumeci, deputato regionale di opposizione all’Ars, secondo il quale «non è più tempo di accampare scuse, ma di agire. L’inadeguatezza del governo Crocetta si misura, per l’ennesima volta, in danni economici per la Sicilia: prima se ne vanno, meglio è».




Lascia un commento