Vorrei essere bello come Alessandro Porto


Pubblicato il 06 Marzo 2021

di iena marco pitrella

Via dall’Udc, Alessandro Porto, tutto contento, alla Lega è approdato. E mica come uno qualunque, Porto: subito coordinatore provinciale è stato nominato.

Sì, lui, Alessandro Porto: il bello delle donne, bello e impossibile, bello e dannato.

Ed è talmente bello, Porto, che solo a guardarlo la “Sindrome di Stendhal” m’ha fatto venire: tremo, ho capogiri, vertigini, persino allucinazioni. È un opera d’arte Alessandro Porto, o meglio uno che ha fatto della sua vita (politica) un opera d’arte: Oscar Wilde, per restare in tema, ne andrebbe fiero.

Ed è talmente bello, va ripetuto, che un desiderio (e tanta invidia) m’ha suscitato: vorrei essere come Alessandro Porto, essere bello come lui.

Vorrei essere bello come Alessandro Porto … attualmente assessore al comune di Catania con il centrodestra, mentre la volta passata si schierò con il centrosinistra, eletto al consiglio comunale nella lista “Con Bianco per Catania”.

Vorrei essere bello come Alessandro Porto … all’epoca di Raffaele Stancanelli, un’altra epoca quella, stava con l’Mpa di Raffaele Lombardo.

Vorrei essere bello come Alessandro Porto … però, fu alle ultime regionali, quelle del 2017, che toccò l’apice, tanto che per un momento non lo sapeva manco lui, Alessandro, con chi candidarsi: prima stampò i manifesti, i 6 x 3, i 3 x 6, in fila per 6 col resto di 2, con su scritto “Fabrizio Micari presidente”; un attimo dopo con Forza Italia s’andò a candidare, a sostegno di Nello Musumeci: “è una scelta sofferta ma necessaria ebbe a dire”.

Fummo tutti così commossi che Marco Benanti si asciugò le lacrime con un lenzuolo.

Vorrei essere bello come Alessandro Porto … all’indomani delle regionali, un giro nel “Gruppo misto” non poteva mancare: “la decisione è stata presa per rispetto degli elettori e dei cittadini”, ebbe ancora a dichiarare.

Anche lì la commozione di Marco Benanti raggiunse dieci piani di morbidezza.

Vorrei essere bello come Alessandro Porto … peccato nel marzo del 2017, a qualche mese appunto dalle regionali, proprio su Enzo Bianco disse: “Serve un altro mandato, è figura forte”, salvo l’anno dopo, preferire, manco a dirlo, Salvo Pogliese.

Vorrei essere bello come Alessandro Porto … del resto, dicevamo, è il bello delle donne, bello e impossibile, bello e dannato. E il bello, tanto per tornare a Stendhal, è promessa di felicità, si sa.

Felicità, dunque. Felicità nel cambiare partito e felicità che hanno i partiti ad accoglierlo: “la sua scelta è motivo di soddisfazione e orgoglio”, le parole del segretario leghista Nino Minardo. Già, Minardo, uno che è passato dal “Popolo delle libertà”, al “Nuovo centrodestra” e ad “Alternativa popolare”; Forza Italia e, infine la Lega, ecco.

Alessandro Porto ci piace per questo: è bello, non ci resta che invidiarlo …

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

comunicato stampa dalla Questura di Catania. La Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo, cl. 69, esponente del clan Mazzei di Catania, condannato in via definitiva a 13 anni e 10 mesi di reclusione per associazione mafiosa ed altri reati. L’uomo, contestualmente alla pronuncia della sentenza di condanna, risalente all’ 8 gennaio scorso, […]

5 min

Le nuove terapie stanno cambiando profondamente la storia clinica del carcinoma uroteliale. Immunoterapia, anticorpi farmaco-coniugati e strategie terapeutiche sempre più integrate stanno aprendo scenari che fino a pochi anni fa erano impensabili. È stato questo il filo conduttore del congresso scientifico “Carcinoma Uroteliale Metastatico in Sicilia: Esperienze, Sfide e Nuovi Orizzonti”, che ha riunito all’Hotel Federico […]

1 min

Dopo otto anni l’Etna è protagonista di gare federali Nello scorso weekend la pista Anfiteatro di Star Etna ha fatto da naturale palcoscenico alla manifestazione sportiva dal titolo “Memorial Gioacchino Russo Morosoli”, gara di Slalom Gigante organizzata dallo Sci Club Mareneve di Linguaglossa, che ha visto la partecipazione di atleti di tutte le categorie. Dopo […]