Abbiamo un nuovo “re” in città


Pubblicato il 17 Gennaio 2026

Da Mario Ciancio a Mario Ciancio

A Catania, dopo tanti anni bui, il castello è tornato popolato.
Per decenni, la redazione de “La Sicilia”, storico quotidiano catanese di proprietà della famiglia Ciancio, è stata il centro del potere cittadino e, talvolta, regionale. Un luogo dove si decidevano equilibri, si tessevano alleanze, si orientavano scelte politiche ed economiche. Il giornale non era solo carta stampata: era un’istituzione, un punto di riferimento, un castello dove risiedeva il potere.
Poi vennero le disavventure giudiziarie del padrone de “La Sicilia”. Il castello si svuotò. Il quotidiano perse centralità, influenza, peso. “La Sicilia” non era più il cuore pulsante del potere catanese. Le stanze del palazzo si fecero silenziose, i corridoi meno affollati, le porte meno battute.
Ma come ogni storia che si rispetti, anche questa ha il suo nuovo capitolo. Da qualche mese “La Sicilia” ha cambiato editore, e il castello che ospitava il “re” è tornato a popolarsi. 
Abbiamo un nuovo “re” in città.
Ormai da troppi giorni, tutti – politici, imprenditori e derivati vari – arrivano a fare la corte. 
Vanno a corte del nuovo “re”, un editore italoamericano che, nella buona tradizione siciliana, per il semplice fatto di venire da fuori è già considerato quasi un Messia. Va ascoltato a prescindere, corteggiato, riverito.
Il rito si ripete: il potere ha nuovamente un indirizzo, e tutti conoscono la strada.
Con poco importa se tutto ciò svilisce una professione. 

Perché quando il giornalismo diventa anticamera del potere, a vincere non è l’informazione ma la reverenza.​​​​​​​​​​​​​​​​
Iena che osserva.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

La crescita di un territorio non nasce per decreto. Nasce dall’iniziativa delle persone, dalla capacità di cittadini, imprese, associazioni e corpi intermedi di mettere in campo idee, investimenti, lavoro e progettualità. Il compito della pubblica amministrazione non è sostituirsi a queste energie, ma creare le condizioni affinché possano esprimersi pienamente, nel rispetto ovviamente delle leggi […]

1 min

comunicato da Legambiente Catania, 1 giugno 2026 – Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha accolto l’appello presentato da Legambiente Catania, assistita dall’avv. Elio Guarnaccia, riconoscendo fondato il motivo che contestava la legittimità dei pareri espressi dalla Soprintendenza dei Beni Culturali.Secondo il CGA, la Soprintendenza si era limitata a formulare prescrizioni sul solo impatto cromatico delle […]

2 min

comunicato stampa dalla questura di Catania. Quasi 10 kg di marijuana e hashish nascosti nell’armadio in camera da letto. L’uomo, un catanese di 21 anni, è stato scoperto e arrestato dalla Polizia di Stato per detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna […]