Agricoltura, Giuseppe Lombardo (Mpa-Grande Sicilia): “Il bando SRD01 penalizza l’80% delle aziende siciliane. Il Governo ascolti il Parlamento”


Pubblicato il 10 Giugno 2026

«Il Parlamento siciliano ha oggi l’occasione di correggere una scelta che rischia di escludere dalla programmazione agricola regionale la stragrande maggioranza delle imprese agricole dell’Isola. Per questo il gruppo Mpa-Grande Sicilia esprime pieno sostegno alla mozione sul bando SRD01 e rinnova le forti perplessità già manifestate nei mesi scorsi attraverso atti parlamentari e iniziative pubbliche».

Lo ha dichiarato in aula il deputato regionale di Mpa-Grande Sicilia, Giuseppe Lombardo, intervenendo nel dibattito parlamentare dedicato alla misura SRD01 del Complemento per lo Sviluppo Rurale della Sicilia.

«La nostra posizione non nasce oggi. Abbiamo presentato un’interpellanza che, ad oggi, non ha ancora ricevuto risposta e abbiamo più volte evidenziato le criticità di un bando che si discosta significativamente dalle indicazioni contenute nel Complemento di Programmazione per lo Sviluppo Rurale 2023-2027. Il criterio C08 prevede infatti una soglia minima di investimento pari a 20 mila euro, individuata proprio per evitare eccessivi oneri amministrativi e garantire la sostenibilità degli interventi. In Sicilia, invece, si è deciso di elevare quella soglia a 250 mila euro».

Per Lombardo si tratta di una scelta senza precedenti nel panorama nazionale: «La Sicilia è l’unica regione italiana ad avere fissato una soglia minima di investimento dodici volte e mezzo superiore rispetto a quella prevista dal CSR. Calabria, Campania, Basilicata, Puglia, Toscana, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia hanno mantenuto parametri molto più vicini alle indicazioni originarie. È legittimo chiedersi per quale ragione la Sicilia abbia scelto una strada completamente diversa».

Secondo il deputato autonomista, la conseguenza più evidente è l’esclusione delle piccole e medie aziende agricole: «Parliamo di una regione nella quale la superficie agricola media aziendale si attesta intorno ai cinque o sei ettari, circa la metà della media nazionale. Con queste condizioni, la platea dei beneficiari si restringe inevitabilmente alle grandi imprese agricole e commerciali, mentre circa l’80% delle aziende siciliane resta escluso ancora prima di presentare domanda».

Lombardo evidenzia inoltre ulteriori elementi di criticità presenti nel bando: «Alla soglia minima di investimento si aggiungono altri criteri fortemente selettivi. Penso, ad esempio, all’obbligo di attestazione bancaria per certificare la solidità economica delle imprese, mentre in altre regioni è stato ritenuto sufficiente l’esame dei bilanci aziendali degli ultimi tre anni. A ciò si aggiungono tempi estremamente ristretti: un bando con una finestra di appena tre mesi, prorogata soltanto di dieci giorni, che richiede una mole considerevole di documentazione tecnica, amministrativa e autorizzativa».

«È evidente – prosegue il deputato autonomista – che ottenere nulla osta, autorizzazioni e titoli edilizi necessari per alcuni interventi richiede tempi incompatibili con quelli fissati dal bando. Si crea così un ulteriore ostacolo all’accesso delle imprese agricole, soprattutto quelle di dimensioni minori».

Il parlamentare richiama infine l’attenzione sui ritardi accumulati nelle precedenti misure: «Mentre discutiamo dell’SRD01, esistono ancora migliaia di aziende in attesa di risposte sulla sottomisura 4.1 della precedente programmazione. La graduatoria è stata pubblicata soltanto alla fine del 2025 e oltre 5.800 istanze attendono ancora una definizione. È una situazione che merita chiarimenti da parte del Governo regionale».

«Mi auguro che il voto dell’Assemblea possa rappresentare un segnale chiaro. Il Governo prenda atto dell’orientamento espresso dal Parlamento e intervenga per correggere un bando che, così come è stato concepito, mortifica la stragrande maggioranza delle imprese agricole siciliane e rischia di compromettere le opportunità di sviluppo delle nostre aree rurali», conclude Lombardo.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

comunicato stampa di Sinistra Italiana A firma della deputata on. Betta Piccolotti, Sinistra Italiana ha depositato una lettera-denuncia in commissione antimafia sulla gravissima situazione del porto di Catania, causata negli ultimi anni da una gestione irregolare e più volte oggetto di intervento della stessa magistratura. “Con questo atto” ha detto l’on. Piccolotti,” chiediamo che si […]

1 min

comunicato stampa “L’emergenza incendi che sta investendo l’intera Sicilia, impone il massimo livello di attenzione da parte di tutte le istituzioni. Mentre Vigili del Fuoco, Corpo Forestale, Protezione civile e volontari sono impegnati in un lavoro encomiabile per fronteggiare roghi che minacciano abitazioni, attività produttive e vite umane, è evidente che non ci si può […]

1 min

comunicato stampa Si informa la gentile clientela che nelle giornate del 27 e 28 luglio gli uffici di Catania, Via Cristoforo Colombo n. 150/B, resteranno chiusi al pubblico per ragioni di sicurezza, dovute a interventi tecnici sulla rete. Rimangono regolarmente attivi gli Asec Point di Piazza Galatea e di via Leonardo Da Vinci, nonché gli altri canali […]