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Boccciata la rappresentanza di genere in giunta, che venga abolita la doppia preferenza nei comuni
Pubblicato il 04 Giugno 2020
di iena marco pitrella
Il fatto che l’Ars abbia bocciato l’emendamento del partito democratico che prevedeva la rappresentanza di genere nella misura del 50% nella giunta del governo regionale non solo è cosa buona e giusta, ma è anche l’ennesima dimostrazione di quali siano le priorità di questi qua.
Per il Pd non conta il merito ma conta il sesso o genere come si suol dire.
Ora, piuttosto, la maggioranza dovrebbe rilanciare: è cosa altrettanto buona e cosa altrettanto giusta, del resto, che si eliminasse la doppia preferenza di genere – ecco – nel voto per il rinnovo dei consigli comunali; quello sì “voto di scambio” tra famiglie, correnti e spifferi di ogni lista o movimento (perché a essere questo si sono ridotti i partiti).
Certo, sarebbe chiedere al centrodestra di avere iniziativa politica, ma non credo si stia chiedendo troppo.




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