La novità politica in Italia ha un nome e cognome: Roberto Vannacci, il Generale di “Futuro Nazionale”. Il successo di questa iniziativa è ormai un dato acclarato: non solo la stampa e i media in generale si occupano da settimane di questo nuovo soggetto politico, ma gli Italiani mostrano un gradimento sempre crescente. Non solo, “Futuro Nazionale” […]
Casa negata in Sicilia: come gli affitti brevi stanno soffocando il diritto all’abitare. Martedì 14 in via Crociferi a CT, focus con dati su Catania e Palermo
Pubblicato il 12 Ottobre 2025
SUNIA SICILIA
Comunicato stampa
Crisi abitativa e crescita degli affitti brevi. È questo il tema dell’incontro con la stampa promosso dal Sunia e dalla Cgil Sicilia che si terrà il 14 ottobre alle ore 10.30, presso il Salone Russo di via Crociferi 40.
A discutere sul tema della crescente difficoltà di accesso alla casa nel’Isola, con particolare attenzione agli effetti dell’espansione del mercato degli affitti brevi, saranno Giusi Milazzo, segretaria generale Sunia Sicilia, Angela Biondi, segretaria confederale Cgil Sicilia, Agata Palazzolo, segretaria generale Sunia Catania, Valentina Di Magro, segretaria confederale Cgil Catania.
Nel corso dell’incontro verranno presentati i dati di una recente ricerca del Sunia nazionale, elaborata a partire dall’Osservatorio immobiliare, che evidenziano la contrazione dei contratti di affitto a lungo termine e il contemporaneo incremento degli affitti brevi, fenomeno che riduce l’offerta abitativa stabile e accresce i costi per le fasce più fragili della popolazione.
Saranno approfonditi i dati relativi alle aree metropolitane, con un focus su Catania e Palermo, che mostrano tendenze particolarmente critiche: riduzione significativa dei contratti di lungo periodo, incremento delle locazioni transitorie e squilibrio sempre più marcato tra disponibilità di affitti brevi e abitazioni destinate a lungo termine.
L’iniziativa offrirà l’occasione per inquadrare l’impatto sociale di queste dinamiche: giovani, lavoratrici e lavoratori precari, famiglie a reddito medio-basso e anziani risultano i soggetti più penalizzati, costretti a fronteggiare un mercato che non garantisce più soluzioni abitative sostenibili e stabili.



Lascia un commento