Catania, comune, applausi al Palazzo per il flop del Tondo Gioeni: riapre in anticipo la carreggiata nord. Entro Natale la rotatoria. Che non risolverà niente!


Pubblicato il 02 Novembre 2013

Nello stile ormai consolidato -a metà strada fra la Pravda e un bollettino salesiano- l’amministrazione Bianco si autoincensa. Ma qualche domanda resta, malgrado una città “manganellata” dalla propaganda…di iena senza fedeProseguono i lavori dopo l’abbattimento del cavalcavia del Tondo Gioeni: una “follia amministrativa” che da mesi pagano i catanesi. Ora arriva l’ennesimo annuncio -rimbalzato sui media, che in buona parte sono asserviti- con annesse dichiarazioni dell’assessore ai lavori pubblici Luigi Bosco. Un film già visto. Con Bosco “attore protagonista”.Ma la spesa per lo spostamento dei sottoservizi chi la pagherà?

Peraltro, in questi ultimi giorni, non sono mancati imprevisti, tipo la scoperta di “cavi imprevisti” (condotte di cui non era nota la posizione), a conferma di interventi complessivi dove si pianifica poco o male…

E soprattutto: quando il Palazzo dirà la verità sugli effetti REALI e non VIRTUALI della famosa rotatoria? A noi risulta che non risolverà praticamente niente: i disagi resteranno.

Per il sottopasso -previsto nel piano triennale delle opere pubbliche- quanto ci vorrà? Il Presidente della commissione lavori pubblici Nicolò Notarbartolo dichiara sulla stampa di una spesa -con soldi regionali- di due milioni e trecentomila euro. Ma quando cominceranno i lavori? Con quale progetto? Con che tempi? Ma non si era detto che bisognava puntare al risparmio?Catanese, svegliati!Ecco il comunicato di Palazzo degli Elefanti:“nodo Gioeni: riaperta carreggiata nord viale DoriaCon considerevole anticipo sui tempi previsti. Bosco: “Forte volontà del sindaco Bianco di ridurre al minimo i disagi”. Confermato che la rotatoria sarà completata prima di NataleÈ stata riaperta poco dopo le dieci di stamattina la carreggiata nord di viale Andrea Doria, chiusa al traffico veicolare dal 27 ottobre scorso per permettere lo spostamento dei sottoservizi Enel, Acque Carcaci e Asec.I lavori dell’Enel, che avevano richiesto una chiusura totale della circonvallazione, erano stati conclusi nella stessa giornata di domenica 27 ottobre, mentre gli altri sono proseguiti su una sola carreggiata, quella in direzione Ognina-Misterbianco. In questi giorni la circolazione, secondo il piano predisposto dall’Ufficio traffico urbano è stata deviata nelle vie Grassi Bertazzi, Pietra dell’Ova, Matteo Albertone e del Bosco con rientro su viale Andrea Doria. La zona è stata costantemente presidiata da numerose pattuglie di Vigili urbani.Era stato previsto che la carreggiata nord della circonvallazione sarebbe rimasta chiusa per tutto il 3 novembre riaprendo giorno 4, “ma poiché – ha sottolineato l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Bosco – il sindaco Enzo Bianco ci ha ripetutamente chiesto di ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti, siamo riusciti ad anticipare l’apertura alle 10 di stamattina”.Adesso partiranno immediatamente i lavori per la realizzazione della grande rotatoria a raso che, secondo quanto confermato dallo stesso assessore Bosco in base alle indicazioni della Direzione lavori, saranno completati entro Natale”. 


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