di Marco Iacona Per ogni morte un grande rispetto. A destra a sinistra sopra sotto eccetera. Mi chiedevo in queste ore: ma i vecchi camerati della (mia) vecchia città, piangeranno la scomparsa di Guccini? Andava alla grande questo posso dirlo, la faccia era di chi avrebbe giocato a briscola con gli Hobbit, i temi certe […]
Catania, cronaca nera: uccidere per il bottino di uno scippo, arrestato per l’omicidio di sabato a San Berillo Vecchio
Pubblicato il 30 Gennaio 2013
In meno di una settimana una “svolta” per il delitto del 26 gennaio….di iena giudiziaria
I carabinieri della compagnia di piazza Dante, a Catania, hanno arrestato Nabil Ljghel, un migrante marocchino di 25 anni, senza documenti in regola in Italia, con l’accusa di essere il presunto assassino di Saber Batnini, 29 anni, trovato agonizzante e con il cranio sfondato cinque giorni fa in via Pistone, nel vecchio quartiere di San Berillo. Identificata anche la vittima: si tratta del giovane Batnini, proveniente dal Marocco, anche lui senza documenti in regola.
Ljghel è stato interrogato e avrebbe confessato, almeno parzialmente. Alla base del delitto ci sarebbe stata la spartizione del bottino di uno scippo avvenuto poco prima in piazza Teatro Massimo, ovvero un telefono cellulare e qualche decina di euro. Ad incastrare l’uomo sarebbe stato il telefono cellulare della vittima: gli investigatori, dai tabulati telefonici, sono risaliti al presunto assassino.




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