Catania, dopo le dimissioni di Cannizzo, Bianco ‘scuote’ Stancanelli: “combattere abusivismo e illegalità slogan di facciata”


Pubblicato il 30 Giugno 2012

L’Amministrazione comunale in carica al centro delle polemiche: dopo la Confcommercio, arrivano gli “strali” dell’ex sindaco, Enzo Bianco. E non siamo in primavera, siamo sotto il solleone!Di Iena Politica

Non mancano reazioni sul “caso Cannizzo”, alle dimissioni da assessore e alle parole contro l’Amministrazione comunale venute fuori nella conferenza stampa di ieri indetta da Confcommercio. E alle polemiche conseguenti alle successive dichiarazioni diffuse dal sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, che in merito alla delega alle Attività produttive “sottratta” a Franz Cannizzo, casualmente nel momento in cui era impegnato con decisione nella lotta all’abusivismo commerciale (specie quello dei big della Catania bene), ha precisato che si sarebbe trattato di scelta concordata e che piuttosto la sua giunta procederebbe con forza nella lotta all’abusivismo e alla illegalità.

Stavolta ad intervenire è il senatore del Partito Democratico, Enzo Bianco, già sindaco di Catania. “L’addio dell’assessore Franz Cannizzo alla giunta Stancanelli è sintomatico: la volontà di combattere abusivismo e illegalità sembra sempre più uno slogan di facciata invece che un’attività su cui l’Amministrazione comunale vuole davvero impegnarsi sino in fondo”. Lo afferma Enzo Bianco in merito alla vicenda che ha visto l’assessore Franz Cannizzo costretto, per una questione di coerenza, a dimettersi da assessore del Comune di Catania.

“Comprendo la crisi profonda e il disagio sociale che colpiscono moltissimi catanesi – aggiunge Enzo Bianco – ma in città regna il più assoluto disprezzo per le regole. E questo non è tollerabile. Soprattutto per chi quelle regole le rispetta ogni giorno, sostenendone i costi. Piuttosto si cerchino soluzioni e si trovino percorsi idonei per aiutare a rientrare nella legalità i troppi abusivi che invadono le strade della città e le troppe attività irregolari”.

“Altrimenti – conclude il senatore del Pd – la tanto declarata linea dell’intransigenza da parte dell’Amministrazione comunale rimane un vuoto contenitore pieno solo di parole. E purtroppo, di fronte a quello che vediamo per le strade di Catania, la sensazione è proprio questa. Una città che ha smarrito ogni senso civico e dove ognuno fa liberamente quello che gli pare, in disprezzo di chi, ogni giorno con onestà, svolge la sua attività nel pieno rispetto delle norme”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]