Catania e opere: la metropolitana costiera? Grazie all’ing. D’Urso


Pubblicato il 23 Dicembre 2018

C’erano tutti o quasi giovedì scorso, 20 dicembre, a Catania, quartiere di Picanello. Una bella inaugurazione quella della metropolitana costiera attesa dopo anni e anni di lavori. 

Recita, fra l’altro, il comunicato stampa del comune:

“…il capoluogo etneo è adesso dotato di un servizio urbano ferroviario che attraversa per intero la città con le sette fermate di Cannizzaro, Ognina, Picanello, Europa, Centrale, Acquicella e Bicocca: “Una vera e propria metropolitana costiera -ha commentato il sindaco Pogliese- che ha il suo snodo nevralgico in piazza Giovanni XXIII-Stazione Centrale- dove è possibile scambiare il treno ferroviario con la metro FCE e numerose linee dei bus Amt e diverse destinazioni della Sicilia. Si tratta adesso –ha aggiunto Pogliese- di armonizzare le funzioni, a partire dal biglietto unico integrato su cui già nelle prossime settimane avvieremo il confronto con le aziende che gestiscono i servizi per arrivare in breve tempo a un ticket con costi contenuti, avviando contemporaneamente l’efficientamento delle corse e la frequenza dei treni che sono certo l’assessore Falcone solleciterà”.

La nuova fermata, tra la stazione di Catania Ognina e la fermata di Catania Europa, si trova interamente in galleria, con i due ingressi posti in corrispondenza della via Libertini, dove è disponibile un parcheggio, e della via Timoleone che diventa operativa da venerdì 21.”

Niente male, solo che mancava chi l’ha pensata ed approvata: l’ing. Tuccio D’Urso, attualmente dirigente all’assessorato all’energia della Regione Siciliana. Proprio lui, colui che, con la “famigerata” amministrazione Scapagnini, ha rappresentato l’ultima fase in cui a Catania, pur tra mille contraddizioni, si è pensato e fatto qualcosa di concreto. Un’amministrazione, che pur tra mille attacchi, è stata fra le più attive degli ultimi 50 anni. E nella quale D’Urso, malgrado il “sistema Catania”, con protagonista assoluta la “Procura progressista”, ha fatto tanto e…aveva ragione (vedi storia dei parcheggi).

Sì, vero ci sono state anche “le consulenze di Lombardo”, così voi della “Catania bene”, quelli che hanno assistito in silenzio ai cinque anni (2013-2018) che hanno portato alla formalizzazione del dissesto, siete contenti. 

Buona Domenica.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

comunicato stampa dalla Questura di Catania. La Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo, cl. 69, esponente del clan Mazzei di Catania, condannato in via definitiva a 13 anni e 10 mesi di reclusione per associazione mafiosa ed altri reati. L’uomo, contestualmente alla pronuncia della sentenza di condanna, risalente all’ 8 gennaio scorso, […]

5 min

Le nuove terapie stanno cambiando profondamente la storia clinica del carcinoma uroteliale. Immunoterapia, anticorpi farmaco-coniugati e strategie terapeutiche sempre più integrate stanno aprendo scenari che fino a pochi anni fa erano impensabili. È stato questo il filo conduttore del congresso scientifico “Carcinoma Uroteliale Metastatico in Sicilia: Esperienze, Sfide e Nuovi Orizzonti”, che ha riunito all’Hotel Federico […]

1 min

Dopo otto anni l’Etna è protagonista di gare federali Nello scorso weekend la pista Anfiteatro di Star Etna ha fatto da naturale palcoscenico alla manifestazione sportiva dal titolo “Memorial Gioacchino Russo Morosoli”, gara di Slalom Gigante organizzata dallo Sci Club Mareneve di Linguaglossa, che ha visto la partecipazione di atleti di tutte le categorie. Dopo […]