Dalla padella alla brace. Il paese resta nel limbo. Zero servizi, pulizia carente, nessuna prospettiva. A progredire è solo il cemento e le polemiche. Maggioranza e opposizione sono ai ferri corti. Gli scontri sono all’ordine del giorno. Le accuse reciproche. Ma il dato evidente è che la nuova amministrazione è in continuità con la precedente. […]
Catania “legalità all’italiana”, chi s’ammucca la Camera di Commercio? Protocollate le dodici dimissioni. E diffida ai consiglieri rimasti ad andare avanti!
Pubblicato il 14 Aprile 2014
Mattinata al Palazzo della Borsa che ha sancito…di iena senza poltrona
I dodici consiglieri camerali dello schieramento guidato da Confcommercio (9 di questa organizzazione, due di Confesercenti e uno di Coldiretti)
si sono formalmente dimessi. A norma di legge il consiglio non può andare avanti, essendo venuto meno il numero minimo previsto per il funzionamento. Insomma, non si può andare avanti in queste condizioni e naturalmente non si può eleggere il Presidente. Fra poco, intorno alle 16, i consiglieri rimasti in carica si riuniranno: che faranno?
Si è arrivati, quindi, alla “rottura”: non solo i dodici hanno anche diffidato gli altri consiglieri a non andare avanti. E domattina, alle 9,30, è prevista una loro conferenza stampa.
Come finirà? A Ragusa, in condizioni analoghe, si è arrivati allo scioglimento. Ma parrebbe che la “cordata che vuole tutto” abbia fatto sapere che questo non accadrebbe a Catania: forse “grazie” alla “terzietà” dell’assessorato regionale alle attività produttive?




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