Catania, “opere ed opinioni”. Il coordinamento Pdci “fulmina” il Pua della Playa: “è uno stupro”. In spiaggia?


Pubblicato il 18 Aprile 2013

Reazioni furibonde al voto in consiglio comunale sul progetto di turismo congressuale…Eccole in serie:PUA: PDCI, LO STUPRO E’ COMPIUTO. I CITTADINI SI RIBELLINO

“Come non bastasse lo scempio di piazza Europa o il finto recupero di piazze con abbondanza di cemento, oggi lo stupro da parte di Attila Stancanelli è compiuto. L’approvazione del Pua è l’ennesimo sfregio fatto da un sindaco alla disperata ricerca di voti – o, peggio, di sostegno da parte dei soliti cementificatori – nei confronti di una città quotidianamente offesa da malgoverno, inefficienza amministrativa, totale colpevole disattenzione alle questioni ambientali”.

Lo afferma il coordinamento provinciale del Pdci, che così continua: “Non è con colate di cemento che si risana l’economia, non è aprendo nuovi esercizi commerciali che toglierebbero ulteriore ossigeno ai piccoli commercianti già stremati, non è soprattutto offrendo il mare a pagamento che si rilancia il turismo. Il mare va invece restituito a cittadini e visitatori, con servizi forniti gratuitamente dal comune come avviene in centinaia di località turistiche dove veramente si tiene a valorizzare il patrimonio naturale”.

“E’ il momento che i catanesi si ribellino a questa intollerabile espropriazione e diano un segnale forte a Stancanelli, mandandolo a casa alle prossime amministrative, ma anche ai soliti speculatori dicendo chiaramente che non sarà permesso loro di uccidere la zona della Playa come già hanno fatto con piazza Europa”.

PUA: LICANDRO (PDCI), SOLO SPECULAZIONE EDILIZIA. GENUFLESSIONE DI GOVERNANTI SENZA IDEE A IMPRENDITORIA ARCAICA“Cemento cemento e ancora cemento. Il tutto declinato con parcheggi, centri commerciali e alberghi. Il che, con la crisi economica in atto, equivale a dire soltanto una cosa: speculazione edilizia”.Lo ha detto Orazio Licandro, della segreteria nazionale dei Comunisti italiani, commentando l’approvazione del Pua da parte del Consiglio comunale di Catania su proposta del sindaco Raffaele Stancanelli.Licandro ha ricordato il “calo del turismo, gli alberghi vuoti, nessuna attività culturale di incentivazione dei flussi turistici”, alla luce dei quali “questa è la solita ennesima genuflessione di governanti senza idee e ostaggio di un sistema economico imprenditoriale arcaico che ha come unica concezione dello sviluppo il cemento e il consumo del territorio”.

 


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