La domanda più importante continua a non essere posta:dove finiscono i milioni di euro prodotti ogni anno dal traffico di droga, dalle estorsioni, dall’usura e dalle altre attività criminali? In quali imprese vengono reinvestiti? Attraverso quali professionisti vengono riciclati? Quali rapporti legano quei capitali all’economia legale? Quali connessioni esistono con pezzi dell’imprenditoria, delle professioni, della […]
Cenere vulcanica, Musumeci sconnesso dal territorio e dalla lingua italiana
Pubblicato il 22 Agosto 2024
Iena Fratello d’Italia siciliano
Il ministro Musumeci si è svegliato. Provvedimento “lampo” per rimuovere la cenere vulcanica. Decreto “straordinario”, ma per un evento giudicato “ordinario”. Il “compagno” Musumeci ha qualche problema con la lingua italiana, oltre che con i disagi che vive il suo territorio.
Dopo quasi 50 giorni si accorge che c’è un problema legato alla cenere vulcanica. Nel frattempo è stata spalmata ovunque, ulteriormente polverizzata dal passaggio di auto, moto e calpestio. Polvere respirata a pieni polmoni da tutti, con gravi conseguenze per la salute.
Grazie “compagno” Musumeci per la celerità e grazie per esserti occupato del problema cenere quando hai ricoperto ruoli importanti. Avresti potuto e dovuto affrontare e risolvere il problema, consentendo ai comuni di provvedere alla raccolta con mezzi idonei come succede in molti comuni italiani con il problema neve.
E la neve non è un fatto straordinario, ma ordinario. Ma chi sta lontano dalla cenere, abitando e frequentando i palazzi romani, cosa ne sa dei disagi vissuti dai comuni cittadini, quest’ultimi sono utili solo al momento del voto. E’ tutto veramente “straordinario”!
E meno male che abbiamo un ministro siciliano alla Protezione civile.




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