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Cgil, Cisl e Uil martedì non parteciperanno alla cerimonia di sottoscrizione del “Piano Catania”: “Serve confronto vero, non celebrazioni”
Pubblicato il 27 Dicembre 2025
Cgil, Cisl e Uil di Catania Comunicato stampa
“Alle foto di rito preferiamo i confronti di merito. Per questo, non parteciperemo martedì alla cerimonia di sottoscrizione di un “Piano Città di Catania” che ci è completamente ignoto. Tranne le poche righe contenute nell’invito firmato dal sindaco, Enrico Trantino”.
Lo affermano i segretari generali di Cgil-Cisl-Uil Catania, Carmelo De Caudo, Maurizio Attanasio ed Enza Meli, che hanno risposto: “Grazie, ma non ci saremo”, alla lettera con la quale il primo cittadino ha annunciato per martedì in Sala Giunta a Palazzo degli Elefanti la firma del “Piano di Catania” con l’Agenzia del Demanio.
Le organizzazioni sindacali evidenziano, con senso di responsabilità ma con altrettanta fermezza, che ancora una volta si registra l’assenza totale di un percorso di concertazione preventiva con le parti sociali.
Per De Caudo, Attanasio e Meli, “decisioni di tale rilevanza – dichiarano- non possono essere confinate in momenti meramente formali o celebrativi. L’assenza di scambio e concertazione con le parti sociali ci appare particolarmente grave, considerando che il Piano interviene direttamente sul patrimonio pubblico, sulla qualità urbana, sulle politiche di rigenerazione e sulle ricadute sociali e occupazionali che riguarderanno la città e chi la abita e la lavora”.
Secondo CGIL, CISL e UIL di Catania è invece “necessario che questo tipo di iniziative siano costruite attraverso un confronto autentico, trasparente e partecipato, capace di coinvolgere chi rappresenta il lavoro, i cittadini e i territori. Solo così è possibile garantire una strategia che produca benefici concreti, sostenibili e inclusivi nel tempo”.





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