Coronapsyco: Musumeci e i “Poteri Speciali”, l’ironia del Pd


Pubblicato il 03 Aprile 2020

Sicilia, Coronavirus; Musumeci chiede controllo su Esercito e Polizia.

Lupo: “siamo su Scherzi a parte?”

Leggendo certe notizie, anche in questo difficile momento, sembra di essere su ‘Scherzi a parte’: in Sicilia la Polizia di Stato, l’Esercito e tutte le Forze dell’Ordine stanno facendo un lavoro eccellente, dando prova di straordinaria professionalità come sta anche dimostrando la sanità militare a Troina. Per questo non ha alcun senso che Musumeci chieda nuovi poteri per coordinare le Forze di Polizia”. Lo dice Giuseppe Lupo, capogruppo del PD all’Ars, in merito alla richiesta del presidente della Regione Nello Musumeci di applicare una norma dello Statuto regionale per controllare in Sicilia le Forze di Polizia e l’Esercito.

 Il presidente della Regione si preoccupi piuttosto di utilizzare i suoi poteri ordinari per provvedere a dotare il personale sanitario dei dispositivi di protezione individuale, i laboratori dei tamponi e dei reagenti, e gli ospedali Covid dei ventilatori necessari per il funzionamento della terapia sub-intensiva. Se il presidente Musumeci non si rende conto di cosa serve realmente al servizio sanitario regionale per combattere il coronavirus – conclude Lupo – allora vuol dire che il problema è serio”.

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Sicilia, Coronavirus. Cracolici: “Musumeci vuole controllare Esercito e Polizia? Come direbbe Totò… ma ci faccia il piacere!”

Se per oltre 70 anni non si è data applicazione alla norma dello Statuto per conferire poteri speciali ai presidenti della Regione Siciliana pieni poteri in materia di sicurezza e di comando sulle Forze di Polizia, è stato per evitare che persone come Musumeci potessero scegliere la scorciatoia dell’ordine pubblico per non affrontare i problemi veri di questa Regione”. Lo dice Antonello Cracolici, parlamentare regionale del PD, in merito alla richiesta del presidente della Regione Nello Musumeci di applicare una norma dello Statuto regionale per controllare in Sicilia le Forze di Polizia e l’Esercito.

Non sappiamo ancora se il nostro sistema sanitario è pronto per il picco che si attende per metà aprile – aggiunge Cracolici – se il personale più esposto, ad iniziare dal personale sanitario, sarà messo in sicurezza con dispositivi di protezione e tamponi, se ci saranno anestesisti, rianimatoti, pneumologi, infettivologi ed infermieri in grado di occuparsi delle cure, se ci saranno ventilatori ed ossigeno per garantire la sopravvivenza dei malati più gravi, se i medici di famiglia disporranno di protocolli di cura uniformi e di kit di sicurezza personale. L’elenco potrebbe essere lungo, eppure dall’inizio di questa emergenza a cosa ha pensato il presidente della Regione? Ad invocare l’esercito per le strade e la chiusura dei confini agli stessi siciliani”.

Evidentemente  – conclude Cracolici – Musumeci è appassionato all’idea di comandare eserciti e uomini in divisa piuttosto che governare la Sicilia. Se la situazione non fosse più che seria, si potrebbe reagire alla Totò: ‘presidente, ma ci faccia il piacere!’”. 

venerdì 3 aprile 2020.
 


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