Corso dei Martiri come prima più di prima: dalla “spalla” di Cucuzza alla “lingua” di Legambiente niente cambia. Solo parole. E già si prospetta un “dejà vu”: il nulla cosmico


Pubblicato il 03 Marzo 2024

di iena delle tre carte marco benanti.

Ne avevamo scritto di recente https://www.ienesiciliane.it/corso-dei-martiri-in-esclusiva-la-rivoluzione-targata-amministrazione-e-t/ descrivendo una situazione già imbarazzante, che non prometteva nulla. E, infatti, le “ultime” in tema raccontano che il sindaco Trantino ha spiegato durante il “tè coi biscotti” da Michele Cucuzza che i proprietari delle aree hanno risposto alla sua diffida, ma lui non è soddisfatto. Lo stesso giorno, durante un’altra sorta di “occasione conviviale”, questa volta gentilmente offerta da Legambiente (sì, a Catania succede che da sinistra arrivino queste “occasioni conviviali” per la destra), Trantino ha ribadito la sua insoddisfazione e ha paventato lavori di interramento per i parcheggi e spazi da adibire a scuole e verde. Insomma, si paventa la soluzione project financing, del resto forse l’unica possibile visti i “paletti” dell’Unione Europea in tema di lavori pubblici.

Il problema è la proprietà delle aree, che sono dei privati: l’ipotesi che il comune li acquisti è piuttosto remota e molto onerosa, visti anche i tempi di “vacche magre” che si vivono da tempo. Il quadro che viene fuori è piuttosto complesso e pieno di difficoltà.

Per l’ennesima volta, la “classe dirigente” catanese dimostra di non sapere risolvere una clamorosa “ferita urbanistica” che risale agli anni Cinquanta! Un pezzo di città cambiò volto, al prezzo della speculazione immobiliare: migliaia di famiglie vennero “deportate” nel “Nuovo San Berillo”, mentre il Vecchio quartiere conosceva un processo di degrado inarrestabile. Al netto, ovviamente, dei guadagni privati. Perché Catania è fondata sull’interesse privato. A proposito, forse l’unica cosa che si metterà in moto non sarà ” a’ manicula” , ma la fatturazione di alcuni studi professionali: tiriamo così ad indovinare. Sui possibili nomi lasciamo spazio alle “anime candide” del mondo professionale catanese.

Oggi, dopo annunci in serie che hanno costellato la vicenda anche nel Terzo Millennio, la situazione è in fase di stallo. E come sempre accade, sulle cose importanti (al netto del fumo degli annunci) il sindaco è in chiara difficoltà. Accanto a lui, il “dirigente dei dirigenti” Bisignani sarà forse il protagonista del project? Ipotesi. E il prof. La Greca…che “farà da grande”? Sono davvero in sintonia questi tre personaggi di vertice dell’amministrazione comunale: un “triangolo” di fatto che lavora davvero sulla stessa “lunghezza d’onda”?

I prossimi mesi (o anni? ) ci daranno la risposta. Intanto, Corso dei Martiri resta un “deserto”, immagine e “monumento” all’incapacità amministrativa.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Erba alta, sporcizia e una diffusa situazione di abbandono interessano da diversi mesi l’area a verde di Via Tito Manlio Manzella. La denuncia arriva direttamente dal componente del Consiglio di Presidenza e Consigliere del 2° Municipio di Catania Valentina Milici, congiuntamente all’ex Consigliere Comunale di Catania Dott. Massimo Tempio, ora Vice Presidente di Catania Rete Gas, […]

1 min

Centro Ricerche Consumatori ha calcolato i danni procurati nel corso dell’estate dalle chiusure aeroportuali. Il conto comprende le giornate turistiche saltate a causa del blocco aeroportuale. “Si tratta di seicento milioni di euro, pari al 9% dei 6,6 miliardi di fatturato del settore turistico siciliano, spiega Claudio Melchiorre che ha coordinato la ricerca. Le chiusure […]

2 min

La piccola paziente ha sviluppato una grave risposta infiammatoria associata a più infezioni concomitanti. Particolarmente rara in età pediatrica l’associazione con Mycoplasma pneumoniae. La tempestiva diagnosi e il trattamento hanno consentito la completa regressione del quadro clinico e laboratoristico. CALTAGIRONE – Un raro e complesso caso di linfoistiocitosi emofagocitica (HLH) secondaria a infezione è stato […]

1 min

«Tre mesi d’estate hanno mostrato, ancora una volta, l’incapacità di gestire con tempestività ed efficacia le conseguenze delle eruzioni dell’Etna sull’aeroporto di Catania. Il Centro Ricerche Consumatori stima in 600 milioni di euro i danni prodotti al comparto turistico siciliano. Ma il danno non si ferma al turismo. *Una gestione che compromette l’efficienza e l’affidabilità […]