Cronache catanesi, Saro Patanè “cuore di Librino”: lo spirito libero di Antonio Presti


Pubblicato il 11 Maggio 2015

Ecco le riflessioni che ci ha inviato un uomo che vive con passione la sua città:

“Grazie Antonio”, è la voce di Librino che lo dice. Librino ti è vicino e condivide il tuo coraggio e la tua onestà civile nel non essere usato, così come Librino, la tua sospensione è una denuncia alla meschinità politica nella sua trasversalità.

Mi ricordo quando, in presenza del sindaco Stancanelli, hai detto di voler donare le tue collezioni al comune, chiedendo se fosse possibile avere a disposizione degli spazi adatti. Ma come vedo niente si è attivato, neanche il sindaco Bianco che, eppure, aveva aperto in pompa magna una campagna elettorale sulla rinascita di Librino, chiudendola sgommando e impennando in vespa per scappare da Librino dopo lo scippo elettorale.

Ma dalle reazioni alla tua scelta, il sindaco Bianco dichiarava al caro Antonio “non dico addio né arrivederci, ma solo a presto.”

La battaglia per la cultura che va combattuta a Librino ha bisogno di tutte le forze migliori. Mi fa impazzire la dichiarazione dell’assessore alla cultura Orazio Licandro: “noi stiamo proseguendo nel sostenere azioni che partono dal basso e servono a cambiare la cultura di fondo di quartieri disagiati.”

Caro assessore, quante e quali iniziative ha messo in campo per Librino?

La dichiarazione dell’assessore alla politiche scolastiche Valentina Scialfa: “Librino, per esempio, è lo scenario di un importantissima azione comune: scuole superiori, ZFU, progetti sociali, oratorio.”

Caro assessore non parli per quello che non c’è, parli delle aule e di come vivono gli istituti che vi sono. È palese la meschinità politica.

Il tuo coraggio e l’estrema onestà civile è lì presente, viva, visibile, la Porta della bellezza, si, al buio e senza alcuna segnaletica e piena di sterpaglie, ma quei degradati, disagiati e sporchi di Librino non l’hanno mai violata con un solo pennarello.

Come il tuo progetto: “tu sei bello come un fiore”, quando si parlava oltre gli spazi abbandonati dei palazzi, il recupero e la rinascita del parco Librino, dove solo tu Antonio, nella tua lucida follia, sei stato uno dei pochi che crede e ha ragione quando afferma che non siamo brutti, sporchi e cattivi, e che con il coraggio e l’intelligenza sociale possiamo cambiare il futuro di Librino, e cambiando Librino, cambierà Catania. Grazie Antonio.

 

                                                                                                                                      


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Dalla padella alla brace. Il paese resta nel limbo. Zero servizi, pulizia carente, nessuna prospettiva. A progredire è solo il cemento e le polemiche. Maggioranza e opposizione sono ai ferri corti. Gli scontri sono all’ordine del giorno. Le accuse reciproche. Ma il dato evidente è che la nuova amministrazione è in continuità con la precedente. […]

2 min

La Confederazione chiede il rifinanziamento di “Più Artigianato”, una nuova misura “Più Impresa” per l’accesso al credito, ristori per le calamità e un piano per le scuole Palermo, 29 luglio 2026 – Si è svolta ieri all’Assemblea Regionale Siciliana l’audizione della CNA Sicilia davanti alla II Commissione Bilancio, presieduta da Dario Letterio Daidone, alla quale […]

1 min

comunicato stampa Se queste settimane sono state cruciali per avvicinare nuovi giovani di prospettiva per il progetto agonistico della Nuoto Catania 2026/2027, ecco che arriva un tassello d’esperienza per l’organico rossazzurro: si tratta del portiere catanese classe 1988 Giuseppe Spampinato che torna in rossazzurro dopo anni e dopo aver superato problematiche di salute, che si […]

3 min

Promuovere un modello di assistenza ispirato ai principi dell’umanizzazione delle cure, in cui la salute della persona viene intesa come equilibrio tra benessere fisico, psicologico e relazionale. Con questo obiettivo, l’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” guidata dal direttore generale, Giorgio Giulio Santonocito, ha ospitato, nel presidio San Marco di Librino, il […]