Cronache del Regime, “Caso Girlando”, “Catania Bene Comune”: “Bianco non cerchi capri espiatori. Comune si costituisca parte civile”


Pubblicato il 24 Gennaio 2017

COMUNICATO

“OGGETTO: Tentata concussione al Comune di Catania. Giunta Bianco non cerchi capri espiatori. Comune si costituisca parte civile.

La richiesta della Procura di rinvio a giudizio per tentata concussione aggravata per l’ex Assessore del Comune di Catania Giuseppe Girlando non riguarda solo la persona dell’avvocato Girlando ma coinvolge l’intera Giunta, il Sindaco e l’operato dell’amministrazione comunale.

Secondo la Procura Girlando nelle sue funzioni di Assessore avrebbe compiuto “atti idonei e diretti in modo non equivoco a costringere il direttore generale della Simei spa, a promettere la propria indebita intercessione nei confronti del Consigliere Comunale di minoranza Manlio Messina affinchè lo stesso non ostacolasse l’approvazione da parte del Consiglio comunale di una delibera di Giunta”.

L’ex Assessore Girlando ha dichiarato di aver “agito sempre e solo per gli interessi dell’Amministrazione e mai per interessi o vantaggi personali” e infatti a dover dare spiegazioni, a prescindere dall’iter giudiziario, è l’intera Giunta e il Sindaco, Enzo Bianco.

Non è accettabile il tentativo della Giunta e del Sindaco di trovare in Girlando un capro espiatorio.

Un anonimo comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Catania di solidarietà all’ex Assessore descrive come “contraddistinti da rigore e rispetto della legge” tutti gli atti amministrativi esitati dalla Giunta e dall’Assessore Girlando ma va fatto rilevare che le accuse rivolte all’ex esponente della Giunta Bianco non riguardano l’illegittimità di un atto amministrativo o di una delibera bensì un comportamento tenuto nello svolgimento delle proprie funzioni da un Assessore.

È di questi comportamenti che il Sindaco deve rispondere. È infatti da chiarire se simili azioni, sulla cui rilevanza penale si pronunceranno i magistrati, si siano verificate anche in altri ambiti, nei rapporti con altre aziende o nei confronti di altri consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione.

Utilizzare gli uffici pubblici per punire o privilegiare determinati consiglieri è un atto criminale che lede l’intera città e mina la democrazia, innescando meccanismi intimidatori, di corruzione e clientela inaccettabili e gravissimi. Il Sindaco ha il dovere assoluto di riferire alla città se atteggiamenti di questo tipo si sono verificati, ben prima che lo accerti la magistratura. I Consiglieri comunali hanno il dovere, in quanto rappresentanti dei cittadini e non dipendenti del Sindaco, di riferire eventuali altri casi simili a quelli che hanno visto protagonisti la SIMEI e il Consigliere Messina.

Catania Bene Comune chiede che il Comune annunci da subito la richiesta di Costituzione di parte civile al processo contro l’ex Assessore Girlando. Come stabilisce lo Statuto Comunale “il Comune di Catania si costituisce di norma parte civile nei processi che riguardano amministratori, funzionari, dirigenti o comunque dipendenti comunali per reati connessi alle pubbliche funzioni”. Si tratta di un atto dovuto, a tutela dell’intera città, per difendere la comunità da un’amministrazione che sta trascinando Catania nella barbarie.

Catania Bene Comune.”

 

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Nate nel 1993 da un’idea del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, le Giornate FAI di Primavera sono diventate negli anni uno degli appuntamenti culturali più attesi del Paese. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: avvicinare i cittadini alla conoscenza del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano attraverso l’apertura straordinaria di luoghi spesso poco noti […]

3 min

Non è un attacco alla democrazia. È restituirgliela. Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere, l’Alta Corte e la responsabilità dei magistrati non indebolisce la giustizia: la riporta ai cittadini. COMMENTO · REFERENDUM COSTITUZIONALE Sabato e domenica saremo chiamati alle urne per esprimerci su una riforma che tocca le fondamenta del rapporto tra cittadini e […]

2 min

Prosegue la stagione del Teatro Stabile di Catania alla Sala Futura con “O di uno o di nessuno” di Luigi Pirandello, in scena da venerdì 20 a domenica 22 marzo 2026. Lo spettacolo, con adattamento e regia di Fabrizio Falco, è una produzione Teatro Libero Palermo e propone un testo di sorprendente attualità del repertorio […]

1 min

“La mancata selezione della nostra città a Capitale della cultura 2028 rappresenta sicuramente un momento di rammarico ma non una battuta di arresto. Catania possiede una grande ricchezza culturale storica e identitaria, la candidatura ha rappresentato un importante momento costruttivo, accendendo i riflettori su questo patrimonio e mettendo in un progetto condiviso istituzioni associazioni e […]