Cronache tragiche catanesi, “Caso Di Bella-Amministrazione Comunale”, Officine Siciliane: “Bianco spieghi il ruolo della mafia nelle scelte del Comune”


Pubblicato il 15 Ottobre 2015

Riceviamo e pubblichiamo:

“Officine Siciliane: Bianco spieghi il ruolo della mafia nelle scelte del Comune.

Oggi un’operazione di mafia ha colpito il clan Pillera-Puntina. Tra i beni confiscati, la discoteca Empire, intestata al signor Domenico Di Bella, che, per deduzione, sarebbe prestanome del clan. Lo stesso imprenditore è stato scelto dal Comune di Catania, pochi giorni fa, per inaugurare “la strada degli artisti”. L’imprenditore, potrà sicuramente dimostrare la sua innocenza, in futuro, ma nell’attesa è necessario porre alcune domande all’Amministrazione Comunale sulla natura e i rapporti che intercorrono tra la Giunta e questo imprenditore. Le domande, poste da officine Siciliane, sono:

1) La collaborazione per la strada degli artisti è frutto di un accordo che avrebbe dovuto garantire vantaggi all’imprenditore?

2) Quali vantaggi avrebbe ottenuto, eventualmente?

3) La presenza costante di parcheggiatori abusivi nella zona, durante gli orari di apertura dei locali è parte di un accordo di cessione del controllo del territorio e della legalità ad altri che non sono le Istituzioni?

4) Non sarebbe il caso di spiegare come si selezionano le collaborazioni tra Comune e imprenditori? 5) Qual è il protocollo per la legalità che ha adottato il Comune?

6) Se esiste questo protocollo per la legalità, come accade nelle aziende sane, è stato rispettato, in questo caso?

7) Le attività amministrative del Comune rispettano le raccomandazioni dell’Autorità Anti corruzione?

8) Un ex ministro degli Interni che frequenta un uomo titolare di un bene confiscato per mafia non ritiene di dover spiegare la propria posizione?

Non sappiamo se otterremo risposte a queste domande, ma in tutta sincerità non ricordiamo un fatto tanto grave nella storia dell’amministrazione comunale da decenni. In tutti i casi, la facilità di rapporto tra un imprenditore del divertimento del centro e il Comune, lascia immaginare che il degrado e l’assenza di regole che caratterizza Catania di notte siano ispirati direttamente da chi, nella confusione, lucra e distrugge le regole necessarie per lo sviluppo economico e civile della nostra città. L’ombra su questa città aumenta e noi invece vorremmo luce.”


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]