Cronache tragiche catanesi, Free Green Sicilia denuncia: “il Giardino Bellini dissacrato dalla bellezza trasfigurata dopo un restauro da 20 milioni”


Pubblicato il 15 Marzo 2017

ecco il comunicato:

“IL SOTTOPASSAGGIO DI CEMENTO DEL ‘CRATERE’ DELLA COLLINA SUD TRASFORMATO IN UNA CLOACA ALL’APERTO  DOPO UN RESTAURO  MILIONARIO (vedi foto)

Sono trascorsi appena 6 anni dalla riqualificazione milionaria (quanti altri spazi verdi si potevano realizzare a Catania con tale somma?) che peraltro ha trasfigurato, forse irrimediabilmente,  gran parte dell’impianto storico del  Giardino Bellini , considerato monumento vivente e bene culturale ai sensi  del D.P.R. n. 637 del 30.8.1975, del  D.Lgs. n. 42 del 22.01.04 “Codice per i beni culturali ed il paesaggio ” e il DDG n.1066 del 15.04.2015)  ma non da adesso si trova in uno stato pietoso che ha cancellato quello che già alla fine dell’800, e fino a alla fine del ‘900,  era considerato  un tra i più bei giardini d’Europa.

 Molti dei lavori di riqualificazione che  dovevano essere realizzati non sono stati portati a termine ad iniziare dal Labirinto ipogeo e dalla Casina del Principe Biscari, abbandonati a sè stessi e trasformati dall’incuria e dal tempo in veri  e propri ruderi inaccessibili. La stessa cosa vale per i mosaici zodiacali, ridotti ai minimi termini,  che dallo spiazzo centrale portano alla collina nord, dove giacciono i ruderi della Casina Cinese incendiata dolosamente i cui colpevoli, secondo nostre informazioni,  non sarebbero  stati mai rintracciati.

Un’altra oscenità della riqualificazione è la scomparsa della peculiare  arte topiaria (ovvero scritte e disegni realizzati ad arte  con piantine diverse e colorate, come si può vedere nelle foto allegate) che si trovano in particolare nelle fiancate della collina sud e in particolare in quella a nord. Tutte caratteristiche peculiari di quelli che erano i giardini storici, pubblici e privati, realizzati nell’800 in Italia ed in parte d’Europa.

Ma lo scempio per eccellenza, secondo la scrivente, è stato realizzato per le velleità del progettista con una variante che ha avuto  l’avallo complice della Sovrintendenza di Catania (il tutto oltre il limite temporale consentito dall’Unione Europea) ed  è il cratere che ha trasfigurato la collina sud trasformandola,  com’era prevedibile,  in un contenitore di rifiuti e  di scritte con bombolette ma, come se non bastasse ciò, l’interno del sottopassaggio di cemento, vero oltraggio al Giardino ottocentesco, è stato trasformato di fatto (vedere le foto)  in un cesso pubblico dove la gente schifata è costretta a scappare in fretta dal luogo.

E l’elenco degli sconci del Giardino Bellini non si ferma qui: basterebbe per chi ha concezione di quello che è un Giardino storico con un’architettura paesaggistica con prevalenza ottocentesca  e dei primi decenni del novecento (ma con accenni settecenteschi )  e quello che  era la Villa Bellini  fino a qualche decennio addietro fare un giro in ogni parte della stessa per rendersi conto della pena che inducono le condizioni attuali.

 Il Portavoce Alfio Lisi.”

 

 

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Catania – Nell’ambito dell’attività concertistica “Fuorischema 2026”, progetto artistico del maestro Salvatore Daniele Pidone, il Centro culturale e teatrale Magma di Catania, diretto da Salvo Nicotra, con la Parrocchia Santa Maria della Salute ed in collaborazione con il Centro culturale e musicale Antonio Lauro, proporrà domenica 3 maggio 2026, alle ore 19, nel Salone Parrocchiale […]

2 min

comunicato sindacale “Non si tratta di un semplice provvedimento, ma è il ritorno di un tema ormai dimenticato per troppi anni. Deve essere l’inizio di una nuova stagione in cui il diritto alla casa torna ad essere un diritto sociale primario, non un privilegio”. Il segretario regionale UGL Sicilia, Carmelo Giuffrida, esprime soddisfazione per l’approvazione […]

4 min

COMUNICATO STAMPA Grande attenzione per gli sportelli d’ascolto nelle scuole   Attanasio e Quadronchi: «Rendere permanenti servizi qualificati di supporto psicologico» «Costruire un Patto tra istituzioni, imprese, scuola, università, parti sociali e Terzo settore» Catania, 2 maggio 2026 – «La Cisl Catania guarda con grande attenzione e rispetto all’iniziativa promossa in città per chiedere il potenziamento degli sportelli […]