Cronache tragicomiche catanesi, legalità all’italiana! Dall’artigianato a Palazzo degli Elefanti tempi duri per gli abusivi!


Pubblicato il 05 Settembre 2015

di iena contraffatta

Sul quotidiano locale, in una stessa pagina, due articoli con al centro l’abusivismo.

Un caso dentro Palazzo degli Elefanti: in arrivo la commissione d’inchiesta.

artigianato: lettera

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Ecco quanto si scrive…(su ufficio stampa comune)

da “lasiciliaweb”:

“Ufficio stampa Comune di Catania
Chiesta una commissione d’indagine

Azione di nove consiglieri: “Arriva dopo mesi di interrogazioni che chiedono all’amministrazione di chiarire la posizione di alcuni giornalisti”

CATANIA – Alcuni giorni fa 9 consiglieri comunali hanno chiesto alla presidenza del Consiglio l’istituzione di una “commissione d’indagine sull’ufficio stampa, così come previsto dall’art. 19 comma 2 dello Statuto e dall’art. 9 del regolamento comunale”. “La richiesta – si legge nel documento – arriva dopo mesi di interrogazioni che chiedono all’amministrazione di chiarire la posizione di alcuni giornalisti”.

La vicenda parte da lontano ed è stata più volte al centro del dibattito in Aula e quest’ultima inziativa sarebbe stata portata avanti dal capogruppo di Area popolare, Manlio Messina. 

Nella nota si legge ancora pubblicata su La Sicilia: “Più volte è stato denunciato, secondo quanto emerso dalla documentazione dei consiglieri acquisita tramite accesso agli atti, un lavoro di tipo abusivo e quindi non autorizzato all’ufficio stampa: articoli senza firma e ancora più grave articoli scritti a firma di consiglieri e assessori che più volte hanno dichiarato di non esserne gli autori”. Inoltre i consiglieri denunciano anche l’utilizzo dell’e-mail del Comune da parte di persone non autorizzate: «L’accesso alla e-mail ufficiale del Comune da parte di persone non autorizzate, in quanto non dipendenti comunali, palesa una violazione dei dati sensibili e un uso abusivo dello stesso ufficio stampa”.

Nel documento i 9 consiglieri, non tutti dell’opposizione, evidenziano anche la parzialità di comunicazione del palazzo che autorizza persone non abilitate ad emettere comunicati stampa anche per attaccare chi si permette di andare contro l’amministrazione.

“Tutta questa situazione che sta fuori da ogni logica democratica, accompagnata dal silenzio assordante dell’amministrazione, ci impone di chiedere l’istituzione di una commissione d’indagine così come previsto dal nostro statuto”. Nel testo finale i consiglieri hanno invitato la presidenza a convocare a breve un Consiglio “per dare la possibilità al Senato della bostra città di esprimersi”.”

 


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