Caramanna, quali sono i reali dati economici dell’azienda?Gli unici dati a nostra disposizione sono quelli che l’azienda stessa comunica al mercato e agli investitori. Non disponiamo di ulteriori elementi di verifica e, di conseguenza, siamo costretti a basarci esclusivamente su quanto l’azienda dichiara, confidando nella correttezza e nella completezza di tali informazioni. Il sindacato in […]
Economia e Produzione Pregiate: l’Aglianico del Vulture
Pubblicato il 17 Luglio 2015
Il 17 luglio, a partire dalle ore 18.00 presso il Mondadori Multicenter di Via Marghera, a Milano, è di scena l’intrigante e affascinante storia del vino lucano per eccellenza, l’Aglianico del Vulture. La terra dei Briganti, la terra di Matera Capitale Europea 2019, è anche, forse soprattutto, terra dell’Aglianico, vitigno autoctono dalle origini antichissime che solo nella favorevole congiuntura di clima e colori della Basilicata, trova la sua unica e massima espressione. Il Gal Sviluppo Vulture Alto Bradano ha inteso organizzare questo evento nell’ambito delle iniziative Fuori Expo dell’ APT di Basilicata, per raccontare e far apprezzare quelle che per il grande poeta latino, nonché lucano, Orazio, erano “gocce di preziosa essenza”, un vino che a distanza di secoli continua ad appassionare, oltre ai palati di tutto il mondo, enologi e comunità scientifiche, come dimostrano ampiamente gli innumerevoli riconoscimenti nazionali e non. Interverranno Francesco Perillo, presidente Gal Sviluppo Vulture Alto Bradano, Paolo Montrone, presidente Enoteca Regionale della Basilicata, i sommelier Alessandro Di Venosa e Lorena Oddone dell’ Associazione Italiana Sommelier e produttori di Aglianico locali. Il Centro della Civiltà dell’Aglianico con sede a Venosa, in Via Roma, attraverso accostamenti con le prelibatezze lucane, vi condurrà in un percorso conoscitivo e degustativo che vi farà apprezzare in toto il carattere vellutato e armonico di questo “Barolo del Sud”.
F.S.




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