Edizione Straordinaria, Pagina di Storia, smascherato il killer del Presidente Kennedy: è Alfio Pagliaro! Ed è clamorosa indagine!


Pubblicato il 07 Aprile 2016

Quando tutto sembrava perso, è arrivata la controprova. E il conteggio…alla rovescia ha dato il suo esito: è stato il commissario della  Camera di Commercio di Catania e commissario ad acta per l’accorpamento. 

Quel giorno a Dallas…(nella foto Pagliaro mentre si prepara….)

di iena della giustizia in quantità industriale

E Pum Pum! E’ clamorosa indagine. Che finalmente ha fatto luce, rimettendo i conti a posto: la Storia ha emesso il suo verdetto. Persino dopo ampie verifiche, con annessi corsi e ricorsi storici, appunto.

L’assassino di John Fitzgerald Kennedy ha un nome e cognome: è Alfio Pagliaro, commissario della Camera di Commercio di Catania e commissario ad acta per l’accorpamento di Catania, Siracusa e Ragusa.

E Pum Pum! E’ clamorosa indagine. Che (era ora!) ha smascherato quella “centrale del Male” che ha segnato la Storia del Secolo Scorso. Perché alla fine il Bene vince. E il Male perde.

Ma cosa è successo? I potenti mezzi dell’ “Orchestra della Legge”, quel variegato mondo di determinati uomini e di non ignoti interessi, ha voluto messo punto su un Evento che ha fatto versare lacrime a milioni di uomini, donne e giocatori di ping pong. 

E Pum Pum! E’ clamorosa indagine!

Alla fine, la “Legalità” ha avuto il sopravvento. Con i mezzi che tutto il mondo conosce. E li conosce da secoli. Insomma, dai tempi di Caino e Abele, per finire a Rizzoli e Higuain. Che Bene fanno bene, che fa Male male fa.

E Pum Pum! E’ clamorosa indagine, o meglio Pagliaro è smascherato. Ha fatto male i conti stavolta il segretario. E i potenti mezzi dell’ “Orchestra della Legge”, in collegamento diretto con Fbi, Cia, Mossad e varie altre mosse dello Scacchiere, hanno fatto il miracolo. Quel giorno a Dallas, quel 22 novembre 1963, accanto a Lee Oswald c’era proprio lui (guarda foto): Pagliaro. Armato di tutto punto, dalle calcolatrici alle squadrette. E i conti si sono fatti.

E Pum Pum! E’clamorosa indagine. Per la proprietà transitiva, essendo presente sui luoghi del Grande Delitto  un cugino di un futuro socio della Confcommercio di Catania, l’indagine –secondo i dettami soliti dell’obiettività e della serenità di giudizio- vede indagato anche un altro uomo: trattasi di Pier Nega, meglio conosciuto agli amici come “Pietruzzo ‘U Babbuto”.

E quindi. Ora si aspettano clamorsi sviluppi: a questo punto si dovrà semplicemente bloccare tutto, per  il rinnovo camerale. Tutti capiscono facilmente il collegamento fra le due vicende.  A presto, per nuove rivelazioni.

E’clamorosa indagine.  


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