Elezioni in Sicilia, esclusiva ienesicule: Nello Musumeci sara’ capolista ‘Nello Musumeci Presidente’ con l’obiettivo di non disperdere il voto d’opinione


Pubblicato il 15 Settembre 2012

di iena politica

Fonti molto attendibili ci confermano che il candidato alla presidenza della Regione Siciliana Nello Musumeci, indicato dalla coalizione composta da Pdl, La Destra e Pid-Cantiere Popolare, al momento in testa nei sondaggi, sarebbe intenzionato a candidarsi capolista anche nella lista “Nello Musumeci Presidente”. L’obiettivo è quello di evitare che si disperdano voti che gli elettori avrebbero voluto attribuire al candidato alla presidenza.

Nello specifico, alle elezioni regionali non si applica il sistema elettorale entrato in vigore con la recente riforma approvata dall’Ars per il voto negli enti locali. Pertanto, alla Regione il volto dato in favore di un candidato al parlamento siciliano, senza mettere la ics su nessuno dei candidati alla presidenza, comporterà che il voto per il presidente sarà attribuito automaticamente al candidato presidente di riferimento. Discorso che non vale più per le elezioni dei sindaci che grazie alla recente riforma adesso debbono essere espressamente votati senza la possibilità che il voto dato al consigliere vada in automatico al sindaco della stessa coalizione. Un grosso passo avanti verso la democrazia se pensate che in passato diversi candidati alla carica di sindaco facevano valere il loro potere, anche economico, per mettere insieme un gran numero di liste e quindi andare a sicura elezione.

Tornando alla scelta di Nello Musumeci di candidarsi alla carica di deputato anche nella lista del presidente, ciò impedirebbe di vedersi annullati i voti di chi voterà soltanto per il presidente ed erroneamente dovesse scrivere Musumeci. In tal caso, se Musumeci non fosse candidato anche all’Ars, il voto verrebbe annullato, non essendovi alcun candidato all’Ars con quel nome nelle sue liste. Infatti, l’unico modo di votare un presidente è quello di mettere una bella ics (X) sul suo nome. Inserendosi, invece, Nello Musumeci anche all’interno della sua lista il voto espresso scrivendo il cognome Musumeci sarebbe salvo e andrebbe a Nello Musumeci sia come candidato al Parlamento che come candidato alla Presidenza della Regione Siciliana. Una scelta saggia per chi, come Nello Musumeci, gode di un importante voto d’opinione e di consensi personali che vanno ben al di là delle preferenze che saranno trasferite dai partiti della coalizione che lo sostengono. Prevediamo, infatti, che molti di quel 46% che secondo i sondaggi non andranno a votare potrebbero alla fine recarsi alle urne solo per votare il presidente senza indicare alcun candidato deputato. E Musumeci, chi conosce le sue campagne elettorali lo sa bene, non ha eguali nel convincere gli indecisi.


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