FAISA CISAL: lunedì 15 novembre sciopero Amts-Catania Spa a tutela dei lavoratori e del trasporto pubblico nella città di Catania


Pubblicato il 13 Novembre 2021

Catania 13 novembre 2021

L’O.S. sindacale Faisa Cisal rende noto che, ancora una volta, a tutela dei lavoratori dell’AMTS Catania s.p.a e nell’interesse del servizio di trasporto pubblico nella città di Catania è costretta a proclamare uno sciopero della categoria per lunedì 15 Novembre 2021.

A causa delle mancate risposte da parte dei vertici dell’AMTS Catania spa e dello stesso Comune di Catania alle legittime rivendicazioni e preoccupazioni dei lavoratori – precisa Romualdo Moschella segretario Regionale della Faisa Cisal – siamo costretti a proseguire nella vertenza in atto e a effettuare il 15 novembre ad una nuova giornata di mobilitazione del personale dell’AMTS Catania S.p.A.

In questo senso – chiarisce Moschella – per senso di responsabilità , in adesione all’invito formulata Commissione di Garanzia nazionale sugli scioperi nel settore del Tpl e alla specifica richiesta effettuateci da S.E. il Prefetto di Catania, per evitare ulteriori difficoltà all’utenza del servizio di trasporto pubblico a Catania, già danneggiata e provata da disservizi determinati da continue scelte errate e poco rispettose del servizio di tpl dei vertici di AMTS, abbiamo deciso di rimodulare lo sciopero, inizialmente per un periodo di 24 ore, in un periodo di astensione dal lavoro di sole 4 ore ovvero dalle ore 12,00 alle ore 16,00 del 15 Novembre 2021.

Fatta questa scelta, nel ricordare come le altre battute di sciopero effettuate hanno visto la partecipazione di quasi il 90 % dei lavoratori interessati di AMTS a dimostrazione della piena condivisione degli stessi alle richieste formulate da questa organizzazione sindacale – aggiunge il responsabile Regionale della Faisa Cisal – auspichiamo un maggiore coinvolgimento di tutte le istituzioni, Prefettura in testa, ai problemi da noi evidenziati e, soprattutto, un intervento del Sindaco di Catania che fino ad oggi ha mantenuto sull’argomento un assordante e imbarazzante silenzio.

In particolare – conclude Moschella – ci aspettiamo che dopo le pressioni ricevute per ridurre il periodo di sciopero proclamato i responsabili istituzionali si adoperino per superare il muro di gomma eretto dalla direzione di AMTS Catania s.p.a nei confronti dei propri lavoratori e di legittime richieste finalizzate a tutelare una categoria che esplica un servizio fondamentale per l’intera comunità catanese.

Il Segretario Regionale FAISA CISAL Autoferrotranvieri

Romualdo Moschella.”


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

 Dal 26 al 28 giugno l’Airone Wellness Hotel di Zafferana Etnea ospiterà ‘Etna Tricolore’, la conferenza programmatica promossa dai coordinamenti regionale e provinciale di Fratelli d’Italia. Tre giornate di dibattiti, approfondimenti e confronti dedicate ai principali temi che riguardano il presente e il futuro della Sicilia, con l’obiettivo di elaborare proposte e tracciare le linee […]

1 min

comunicato stampa di Legambiente Il Consiglio di Giustizia Amministrativa si è espresso in maniera chiara: con la sentenza n. 00536/2025 ha annullato l’ampliamento della concessione marittima ottenuto da La Tortuga, società della famiglia Testa, nel porticciolo di Ognina. Annullati anche i pareri della Soprintendenza e l’“Atto suppletivo” dell’Assessorato Territorio e Ambiente.La sentenza è immediatamente esecutiva, […]

1 min

La squadra allenata da Andrea Malaguarnera sarà impegnata, domani e domenica, nella seconda giornata del campionato  Jomar Club Catania di scena a Bacoli (Napoli). Il team rossazzurro, domani e domenica, sarà in acqua per il secondo turno della Serie A1 di canoa polo. Obiettivo rilanciarsi in classifica dopo la prima prova disputata a Salerno.   I polisti catanesi giocheranno tre […]

2 min

Il segretario che non voleva lasciare il posto fisso del PD siciliano C’è un film di Checco Zalone che, a distanza di anni, continua a essere una delle più efficaci metafore della politica italiana: Quo Vado?.La trama è nota. Un dipendente pubblico difende il proprio posto fisso contro qualsiasi logica, trasferimento, umiliazione o catastrofe. Pur […]