Fondi Ue: commissione Ue dell’Ars fa punto su apertura dipartimento Attività Produttive all’impiego dei revisori contabili per velocizzare procedure e pagamenti del Po Fesr 2014/20


Pubblicato il 17 Aprile 2020

On. Compagnone (pres. Commissione UE): “È iniziativa che segna cambio di passo, rendendo più veloci le istruttorie: si renda operativa”

PALERMO- “L’apertura alla certificazione dei revisori legali compiuta dal dipartimento Attività produttive rappresenta un cambio di passo che garantisce maggiore celerità a procedure e pagamenti del Po Fesr 2014/2020. Occorre renderla operativa prima possibile”, lo afferma il presidente della Commissione Ue dell’Ars, on. Giuseppe Compagnone.

“Le certificazioni dei revisori legali possono alleggerire il carico sugli uffici regionali, rendere più veloce l’istruttoria delle pratiche e accorciare i tempi di pagamento. Le imprese potranno avvalersi di professionisti inseriti in una long list” prosegue Compagnone.

Nel dettaglio l’iniziativa del dirigente generale del dipartimento delle Attività produttive, Carmelo Frittitta apre alla possibilità dei beneficiari di avvalersi dei revisori contabili per fornire una certificazione da affiancare alle domande di rimborso: soluzione che ha il merito di accelerare e semplificare le procedure di pagamento degli acconti relativi agli aiuti a valere sul Po Fesr 2014/20 che ammontano complessivamente a 23 mln di euro.

Ieri mattina la Commissione Ue, presieduta dallo stesso Compagnone, ha fatto il punto sul tema alla presenza dei dirigenti generali dell’Ufficio regionale speciale Autorità di Audit, Grazia Terranova, del Dipartimento delle Attività produttive, Carmelo Frittitta, e della Programmazione, Dario Tornabene; sono intervenuti in videoconferenza i rappresentanti della “Conferenza degli Ordini dei Dottori commercialisti ed esperti contabili di Sicilia”, rappresentati dal presidente Maurizio Attinelli, da Francesco Trapani, Gaspare Ancona e Loredana Bruno. Alla seduta hanno preso attivamente parte i deputati Cafeo, Sunseri, Damata, Cannata, Aricó e Zitelli, componenti della Commissione.

Nel corso della seduta “la Commissione ha sancito la proposta del direttore Frittitta che nel rispetto delle norme comunitarie e nazionali vigenti – puntualizza Compagnone – è utile ad accelerare lo sblocco di risorse europee, permettendo un’importante iniezione di liquidità a favore delle imprese siciliane, specie nell’attuale fase di blocco delle attività”.

“La misura – prosegue Compagnone – ha avuto l’apprezzamento unanime della deputazione presente, delll’Autorità di Audit e del dirigente generale Programmazione. Auspichiamo che il proficuo confronto avuto – conclude – sia seguito dalla definizione delle procedure necessarie per rendere operativa l’iniziativa, da un lato, e per estenderla anche alle risorse gestite dagli altri dipartimenti regionali, dall’altro”.

Un risultato ascrivibile anche al lavoro della Commissione Ue che, alcuni mesi addietro, aveva fornito un preciso indirizzo al Governo regionale sollecitando l’apertura al mondo delle professioni per accelerare gli iter di verifica delle domande di rimborso.

 

 


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