Formula 1: Montezemolo… un po’ di coraggio…


Pubblicato il 12 Giugno 2013

di Luca Rodo

E’ fresca la notizia del rinnovo contrattuale del campione del mondo in carica Sebastian Vettel col team Redbull fino al 2015.

Si infrange nuovamente il sogno dei tifosi ferraristi di vedere un super team formato da Alonso e Vettel, nonostante che proprio l’estate scorsa il campione tedesco si fosse dichiarato possibilista di un suo eventuale approdo nel team di Maranello, però smentito lo scorso inverno dal Presidente Montezemolo.

Quello che ci lascia perplessi è la politica piloti Ferrari da quando si è insidiato l’attuale Presidente (il lontano 1992): un solo top driver ed un pilota “scudiero”.

Lasciando perdere i primi anni di gestione (dove i primi problemi da risolvere furono quelli riguardanti la ristrutturazione dell’organigramma) in cui le autovetture di Maranello venivano sistematicamente doppiate dalla concorrenza, a partire dall’era Schumacher (1996) in poi si è deciso di puntare su un solo pilota. Infatti i vari Irvine (che rischiò di vincere il Mondiale nel 1999 dato che, dopo l’infortunio di Schumacher a Silverstone, la Ferrari fu “costretta” a puntare su di lui…), Barrichello (umiliato nel 20002 quando fu costretto da Todt a cedere il primo posto al GP d’Austria all’ultimo giro a Schumacher) e Massa non sono mai stati all’altezza dei loro compagni di squadra.

Capiamo che sicuramente la gestione di 2 top driver non sia facile, ma da un top team come la Ferrari ci si aspetterebbe ciò…

Continuando così il Mondiale Costruttori resterà un sogno, considerando anche l’attuale rendimento di Massa che a volte ha anche difficoltà a mantenere la proprio monoposto in pista… a meno che non si abbia il folle pensiero di aver supportato quest’anno Alonso con una macchina che da 1 secondo di distacco sul giro a tutta la concorrenza…

In contrasto con questa politica, rumors di mercato danno Raikkonen probabile futuro compagno di squadra Vettel sulla Redbull nel 2014… speriamo di essere smentiti… non considerando la Mercedes che ha già 2 top driver: Hamilton e Rosberg (anche se non ancora iridato ha nettamente battuto Schumacher nella stessa squadra, “costringendolo” al ritiro e quest’anno ha già vinto il GP di Monaco…).

Qual è la migliore strategia? Noi da tifosi opteremmo per la seconda suggestiva strategia… alla pista l’ardua sentenza…


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