Giovanni Mangano (Confedercontribuenti): “Elezioni, ecco la verità….”


Pubblicato il 23 Luglio 2022

La crisi politica che sta scuotendo l’estate italiana, che mai si é sognata di sorgere nei mesi in cui tutti pensano al mare, ha già trovato un colpevole, Giuseppe Conte, messo in croce dalla stampa e dai media come l’uomo che l’ha provocata.Ma la realtà é ben diversa, chi ha fatto cadere questo governo e di conseguenza anche il parlamento é stata quella destra, lega e forza italia, che nella sua subdola e rancorosa ipocrisia ha finalmente svelato il suo vero intento, generare il caos per fini politici personali e giochi di potere da palazzo.Ma l’incipit che ha generato tale crisi rimane comunque Giuseppe Conte, il quale di fronte a tutti questi mesi di governo non ha mai ricevuto da Mario Draghi un solo cenno di complicità o per lo meno di stima, tutte le riforme dei suoi governi sono state tacciate di incompetenza e di basso valore politico, si pensi a due grandi riforme che nel bene o nel male hanno aiutato milioni di cittadini, super bonus edilizio e reddito di cittadinanza, crisi del settore edilizio  e povertà due temi che oggi non hanno in nessun altro caso un’ alternativa concreta a livello politico eccetto le due riforme sopracitate.Perchè allora Mario Draghi rimane per tutta la stampa un eroe nazionale, quasi un sacrificato per il bene dello stato, forse perché rappresenta esclusivamente finanza e multinazionali, che non sono altro che i proprietari delle televisioni e dei giornali, ma la lunga scia di disperazione passa anche da uomini politici come Sala sindaco di Milano, dichiarando che i suoi concittadini sono molto spaventati dalle dimissioni di Mario Draghi, verrebbe da chiedersi quanta gente c’era in piazza di fronte al municipio per manifestare preoccupazione, nessuno.Ecco a nessuno interessa Mario Draghi questa é la verità eccetto chi viene garantito da questo personaggio, cioè banchieri ed imprenditori, finanza e multinazionali, fine nessun altro si strappa i capelli per la sua dimissione, hanno cercato di convincerci che fosse il migliore perché in questo paese funziona cosi, e lo so molto bene avendo per tutta la mia vita frequentato la sinistra, più gente dice che sei bravo più sei bravo, ma in realtà sei il peggio…Ora si ritorna alle elezioni, e non capisco quale sia a paura, la democrazia esiste perché ci sono le elezioni, che sia il popolo, almeno una volta ogni cinque anni, a dire chi deve governare questo Paese. Sempre che non sia un problema per voi..

Giovanni Mangano, coordinatore regionale Confedercontribuenti.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Da Marco Iacona arriva “A Destra niente di nuovo, quasi un diario di bordo” Malgrado questa destra di governo, c’è ancora vita a destra? Dopo avere letto il lavoro di Marco Iacona “A Destra niente di nuovo quasi un diario di bordo” per i tipi di “Youcanprint”, la speranza resta. Ma la disperazione corre lungo […]

6 min

Riceviamo e pubblichiamo: “Magnifico Rettore, Chiar.mi componenti del Senato accademico,In preparazione del prossimo Senato, e profondamente convinti del valore del dibattito interno alla nostra comunità accademica, poniamo alla Vostra attenzione la lettera aperta qui allegata, chiedendo di aprire un confronto franco sulla questione di Gaza e della Palestina. Anche alla luce degli sviluppi nel frattempo […]

6 min

Sulle emergenze cenere e rifiuti abbiamo rivolto qualche domanda all’Avv. Fabio Cantarella, già assessore all’ecologia nella giunta Pogliese a Catania. Fabio Cantarella Catania è sommersa dalla cenere dell’Etna: di chi è la responsabilità?  Non vedo una responsabilità in particolare ma la nostra solita incapacità collettiva a valorizzare il patrimonio naturale e architettonico siciliano. In Europa […]

1 min

Nella foto il sindaco Ruggero Strano. Il sindaco di Catania “perde” ancora: cos’è accaduto? Ruggero Strano, sindaco di Castel di Judica, comune della provincia etnea, ha emesso ordinanza per decespugliare gli argini delle strade metropolitane ricadenti nell’area dello stesso comune. L’ordine non è stato eseguito, di qui la verbalizzazione contro…il sindaco metropolitano! E dire che […]