Giudiziaria, Agrigento, nuova clamorosa iniziativa dell’avv. Giuseppe Arnone: “notizia di reato a carico di Fonzo e dell’avv. Gaziano, resa nota mediante striscione affisso di fronte al Tribunale”


Pubblicato il 02 Dicembre 2015

ecco la nota del noto legale:
 
“Notizia di reato  a carico di Fonzo  e dell’avv. Gaziano,  resa nota mediante striscione affisso  di fronte Tribunale , in via Mazzini 148 ad Agrigento. 

 
Dalla giornata di oggi  viene resa nota la seguente notizia criminis che viene ad avere duplici aspetti . 

E’ sufficiente vedere lo striscione allegato , esposto  al balcone nei luoghi  indicati in oggetto , per comprendere il contenuto  di tale notizia, contenuto che qui si riassume. 
Oltre tre anni addietro, a mezzo pec, lo scrivente aveva denunciato  reati a carico  del presidente e del segretario del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Agrigento. 
 Costoro  avevano distrutto  un atto  pubblico  del Consiglio , distruzione assolutamente accertata e comprovata, è già da sola   costituente reato. Tale distruzione si inseriva nell’ambito  di una trama giudiziaria – ridicola nei contenuti –  istruita con  modalità al di sotto di ogni sospetto, per la tempistica e l’interesse mostrato ,  dal Pm Vella della Procura di Agrigento. 
In sostanza la distruzione dell’atto  veniva a costituire tassello utile  all’inchiesta istruita ad horas dal PM Vella per  l’ennesima ridicola  accusa di estorsione a carico dello scrivente. 
La prova degli illeciti  del Presidente e del Segretario   dell’Ordine,  Antonino Gaziano e Ignazio Valenza,  viene fornita da una pluralità di elementi inconfutabili , persino  da intercettazioni telefoniche. 
Al fine di favorire l’impunità innanzitutto del Gaziano , che come la foto dello striscione comprova, appare avere ottimi rapporti col dott. Fonzo ,  in tre anni  lo scrivente e denunciante, nonchè persona offesa non ha assistito a nessun atto di indagine, con scadenza di ogni termine di legge, e con l’imminente prescrizione, e ciò malgrado vari solleciti. 
La presente vicenda merita di essere collegata, anche al fine  del dovere della Digos di relazionare il merito ,  ai fatti di reato  verbalizzati  dallo scrivente nell’ultima udienza del processo a proprio carico  che si sta celebrando  avanti al Giudice Infantino, parte offesa e querelante la moglie del Gaziano, avv. Anna Mongiovì. Nello striscione si fa anche riferimento appunto  a condotte della suddetta, quale  dipendente della Provincia, meritevoli di  verifica penale .
Ovviamente occorre verificare da parte dei competenti Organi  i profili penali a carico  dei vertici della Procura, nonchè di singoli PPMM, per quanto riguarda la presente vicenda. 
Lo scrivente è disponibile a fornire ogni ulteriore prova e ogni utile chiarimento affinchè i responsabili  vengano finalmente processati. 
 
Nel porre in evidenza quello che appare un insabbiamento, va ricordata la confessione del PM Santo Fornasier in ordine agli illeciti consumati all’interno della Procura, in danno allo scrivente, dal dott. Fonzo
Tanto si rassegna  evidenziando  che gli striscioni dal balcone di via Mazzini , 148,  saranno  un efficace sistema per ricordare e contestare le anomalie nella trattazione degli affari penali da parte della Procura di Agrigento.
Avv. Giuseppe Arnone.”

 


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